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Ferrara, preso dopo otto ore il rapinatore scappato a Padova su un furgone dei rifiuti. La donna: «Dopo le minacce ho pensato al peggio»

Il racconto dell’operatrice e del ragazzo che hanno subìto le minacce.  Attimi di tensione nel piazzale della stazione e in via Modena: "Mi ha puntato la pistola e mi sono chiuso in auto"

Ferrara, terrore alla Gad: semina il panico con una pistola, compie rapina e scappa su un furgone

FERRARA. Ha ancora addosso l’adrenalina dello scampato pericolo, ma ha la forza di parlare e raccontare con lucidità quanto è accaduto. Seduta sui gradini d’ingresso del palazzo delle stazione ferroviaria, attorniata da alcuni colleghi che, appresa la notizia della rapina, sono venuti a portarle solidarietà e conforto, con il sostegno anche delle forze dell’ordine.

LA RAPINA

T.M., dipendente della Coop Brodolini, si trovava alla guida del suo Porter, il furgoncino della Coop Brodolini utilizzato per la raccolta dei rifiuti cittadini meno ingombranti, quelli che si trovano solitamente nei cestini all’aperto.

LA MINACCIA

«Mi ha puntato la pistola addosso - racconta la dipendente della Coop Brodolini - quando ho visto che poi è salito avevo ancora il mio zain. Me lo sono tolto, e l’ho lasciato sul sedile. Non è scappato, ha aspettato che mettessi giù lo zaino, poi è partito andando via a fanali spenti. Ho aspettato a telefonare. In quel momento di concitazione e di paura ho pensato che mi chiedesse di consegnarli i soldi e di dargli il cellulare. Ho temuto anche che mi dicesse di salire e di guidare prendendomi come ostaggio. Per fortuna se ne è andato e solo quando si è allontanato e non poteva più vedermi ho lanciato l’allarme. Mi hanno rapinata minacciandomi con una pistola e mi hanno rubato il furgoncino. Non male come serata».



La donna è poi stata a lungo interrogata dagli inquirenti per cercare di scoprire analogie sul modus operandi che il rapinatore fuggitivo aveva avuto pochi minuti prima nell’area del McDonald’s di via Modena, anche lì a due passi dal grattacielo.

L'ANTIPASTO

Prima di rapinare la dipendente della Coop Brodolini, si era consumata infatti una tentata rapina e aggressione a poca distanza sempre dal medesimo individuo. Ed è un giovane protagonista a raccontare quei momenti di terrore che si sono succeduti poco prima della mezzanotte, ancora scosso dopo che è stato minacciato dal rapinatore.



AGGRESSIONE IN VIA MODENA

«È arrivato quest’uomo con la pistola - dice - prima di puntarcela addosso ha chiesto ad uno dei ragazzi se aveva un accendino, poi gli ha puntato al pistola addosso. Io ho fatto in tempo a salire sulla mia macchina e ho cisto che si è avvicinato verso di me, voleva aprire il finestrino, mi ha puntato ancora la pistola ha dato altri botte sul tettuccio dell’auto e poi ha desistito. Non riuscendo a salire sull’auto ha poi desistito e tornato indietro, ha sferrato un pugno in faccio all’altro ragazzo e poi l’ho visto andar via nella parte del retro del McDonald’s in sella ad una bicicletta. Quando ha imboccato la strada e ho visto che si allontanava ha tratto davvero un sospiro di sollievo non è stata certamente una bella esperienza. Quello voleva sicuramente prendere la mia vettura e scappare via. Sono stato lesto a salire subito in macchina e a chiudermi dentro, ho sub^to minacce per fortuna non mi ha toccato e anche l’auto non ha subito danni». —

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