Ferrara, Movida Sicura. Fabbri: "La tratteremo come una sorta di evento pubblico"

Mercoledì test pilota sul nuovo sistema. Il sindaco: "Se funzionerà potrebbe fare da apripista per il Paese"

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FERRARA. «Partendo da Ferrara, "Movida Sicura" può diventare un progetto pilota esportabile in tante altre realtà del Paese». Così all'Ansa Alan Fabbri, sindaco di Ferrara (Lega), spiega il piano per contingentare gli ingressi in piazza Verdi, area di locali e di ritrovo della movida in città in passato al centro di problemi di sicurezza e rumori molesti anche oltre le due di notte. Il progetto punta a limitare gli ingressi con un test pilota domani sera per poter andare a regime già questo weekend, da venerdì.

«"Movida Sicura" è un progetto sperimentale - spiega il sindaco - che a Ferrara siamo riusciti a creare grazie ad una grande collaborazione con i gestori dei locali e le forze dell'ordine». L'obiettivo è «far rinascere la città dopo tanti sacrifici, permettere a bar, pub e ristoranti di lavorare e fare in modo che i giovani possano stare insieme e divertirsi in piena sicurezza». «In sostanza tratteremo la movida cittadina come una sorta di evento pubblico che si ripete più volte alla settimana, prevedendo ingressi contingentati, vigilanza privata, prenotazioni per i tavoli e sistemi di sicurezza a garanzia di tutti».