Ferrara, dopo le rapine in Gad cresce l’allarme. Il questore: faremo ancora più controlli

Capocasa: ogni giorno in atto presìdi per allontanare spaccio e criminalità, in tre mesi risultati buoni, continueremo

FERRARA. «I controlli straordinari alla Gad per garantire la sicurezza del quartiere continueranno ancora nelle prossime settimane». Il messaggio arriva dal questore Cesare Capocasa, che fa il punto della situazione all’indomani della doppia rapina che ha scosso la tranquillità di un quartiere che negli ultimi mesi, anche grazie all’effetto lockdown e a una presenza costante delle forze dell’ordine, aveva diminuito di molto l’effetto spaccio e criminalità.

TIMORI DI UN RITORNO AL PASSATO


Il timore è che il ritorno della libera circolazione delle persone, da oggi anche da fuori regione, possa in qualche modo favorire il mercato della spaccio nella zona Gad aumentando i reati in questo particolare quartiere a rischio della città. Sia tra gli spacciatori che tra i consumatori di sostanze stupefacenti ci sono molti pendolari che arrivano da fuori Ferrara ed è per questo che è importante tenere alta l’attenzione.

Ferrara, terrore alla Gad: semina il panico con una pistola, compie rapina e scappa su un furgone



«SFORZI CONTINUI»

«Stiamo facendo ogni sforzo - dichiara il questore di Ferrara - per garantire la nostra presenza costante in quella zona. È indubbio che quando ci siamo noi a presidiare, non ci sono criminali e spacciatori e per questo è fondamentale continuare a garantire una presenza costante sul territorio. Capita purtroppo qualche episodio come quello dell’altra notte di un soggetto che conoscevamo e che è stato preso grazie all’attività investigativa».

SPIE DA NON SOTTOVALUTARE

Queste rapine comunque sono spie importanti da non sottovalutare all’interno di un quartiere che ancora presenta movimenti di criminalità da monitorare e tenere costantemente sotto controllo. «Questo quartiere - dice ancora Capocasa - aveva degli elementi di forte criticità e adesso mi pare invece che la situazione sia migliorata. Le operazioni che stiamo effettuando, disposte dal prefetto Campanaro e da me pianificate, stanno dando buoni frutti. La nostra presenza è costante, è da mesi che stiamo facendo controlli continuativi».



NUOVE FORZE

Qualche poliziotto in più è arrivato nelle scorse settimane ma il problema dell’organico all’interno della questura ferrarese è reale in quanto ci sono molti pensionamenti. «Sono abituato a lavorare con le forze che ho a disposizione - spiega ancora il questura - è molti poliziotti sono stati mandati a dare man forte ai loro colleghi ai servizi su strada per la prevenzione. Ci vuole del tempo e mi riferisco alla Gad, non è che dopo 30 anni di stagnazione in tre mesi si possano risolvere tutti i problemi, confidiamo ancora negli aiuti dalle forze speciali di Bologna». —