Massenzatica, dune fossili in fiamme: tartarughe morte e ferite

Il rogo avvenuto a poca distanza da quello in pineta a Mesola, non si esclude l'ipotesi del dolo

Massenzatica, dune fossili in fiamme: tartarughe morte e ferite. Si pensa al dolo

MASSENZATICA. Grave incendio alle dune fossili di Massenzatica, a pochi chilometri dalla pineta di Mesola che, a distanza di 24 ore, brucia ancora. La vegetazione a Massenzatica ha cominciato a bruciare mercoledì 3 giugno intorno alle 18 e, vista la vicinanza all’altro rogo (e la somiglianza) non si esclude che possa trattarsi di un incendio doloso, ovvero appiccato volontariamente. Per domare le fiamme sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco da Ferrara, Codigoro e Portomaggiore, con più mezzi. Alcuni si trovavano ancora in pineta per assicurarsi che il rogo non divampasse nuovamente e, terminata l’emergenza alle dune, sono tornati là. Altre squadre invece sono rimaste sul posto a presidiare l’area ed evitare che sotto le ceneri si formino bracieri.

Mesola, dopo 24 ore la pineta brucia ancora

L’incendio alle dune, che fanno parte del Parco del Delta del Po, si è sviluppato per circa un ettaro di superfice e solo l’intervento tempestivo dei pompieri ha evitato il peggio visto che le fiamme avevano quasi raggiunto alcune abitazioni situate nei pressi dell’area verde. Sul posto anche i carabinieri di Mesola e il nucleo radiomobile di Comacchio per le indagini. Purtroppo l’incendio ha causato la morte e il ferimento di diverse tartarughe che, non riuscendo a mettersi in salvo, sono rimaste vittime del rogo. Un disastro, dunque, che vede ancora una volta la natura pagare il prezzo più alto.