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Unife, bilancio di previsione da riscrivere. Calati gli introiti e il rebus delle iscrizioni

Il direttore Galvan fa il punto alla luce dei nuovi scenari sorti con il Covid. Investimenti confermati, parte il bando per Cona

FERRARA. Conti da rimodulare per l’Università di Ferrara che lo scorso dicembre aveva presentato un bilancio di previsione 2020 con proventi e costi che sono stati completamente stravolti a causa dell’emergenza coronavirus.

Le previsioni pre-covid


In base al bilancio di previsione redatto in fase pre-Covid i proventi operativi di competenza (ricavi dell’esercizio) ammontano a 142.363.000 euro, di cui 140.533.500 euro riferibili all’attività gestionale dei centri di responsabilità dell’amministrazione (sede) e 1.829.500 euro riferibili all’attività dei centri di responsabilità dipartimentali (dipartimenti). I costi operativi di competenza dell’esercizio ammontano a 137.558.000 euro di cui 135.299.700 euro riferibili all’attività gestionale dei centri di responsabilità dell’amministrazione e 2.258.300 euro riferibili all’attività dei centri di responsabilità dipartimentali. Le imposte dell’esercizio ammontano a 5.055.000 euro. Il risultato d’esercizio presunto ammonta a -250.000 euro. Tale perdita è determinata dai costi relativi ai ricercatori a tempo determinato finanziati dal Fondo Unico di Ateneo.

Bilancio da rivedere

«Ovviamente con la pandemia - dichiara il direttore generale di Unife, Giuseppe Galvan - il panorama di proventi in entrata e costi in uscita dovrà essere rivisto. Sarà necessario effettuare un assestamento di bilancio, perché si sono aggiunte nuove spese ad esempio quelle sanitarie. Tra sanificazione e acquisto di mascherine per il personale, ne abbiamo ordinate altre 12mila dopo aver già acquistato un quantitativo analogo».

C’è anche il discorso dei mancati introiti. In questi mesi tra bar e macchinette non è arrivata la percentuale sugli incassi che abbiamo sulle consumazioni. Discorso a parte sui proventi per la didattica, con il grosso punto interrogativo sulle prossime iscrizioni, in programma da luglio a novembre. Ci sarà da verificare quanto studenti si iscriveranno e quanto potranno beneficiare delle riduzioni e delle esenzioni previste dalla legge, che già noi applichiamo».

Minori spese

Per contro ci sono stati anche minori spese. A cominciare da quelle per il riscaldamento e in estate quelle per gli impianti di condizionamento.

Nuove assunzioni e investimenti

«Verrà confermato il piano dell’incremento del personale - afferma Galvan - e presto verrà indetto un bando anche per nuove assunzione a tempo determinato negli ambiti della ricerca. E a proposito di investimenti tra poche settimane uscirà il bando per la realizzazione il direzionale della facoltà di medicina nel polo ospedaliero di Cona, un importante investimento di 14 milioni». —