Il covid non si arrende, altri due morti: ancora lutti negli ospizi del Ferrarese

Erano ospiti della Residenza Manica di Argenta e di Casa Alma di Codigoro. Altri dieci ricoveri di sospetti negli ospedali

FERRARA. Dopo una settimana di tregua il Covid è tornato a fare vittime nel Ferrarese. Ieri si è aggravato ulteriormente il bilancio dei decessi di persone ospitate alla Residenza Manica di Argenta: un’altra anziana ospite, una signora di 96 anni, originaria di Portomaggiore, è deceduta all’ospedale del Delta. Era stata ricoverata in ospedale l’11 maggio scorso e soffriva anche di altre patologie croniche concomitanti.

Il decesso si aggiunge ad un altro lutto legato alla pandemia: nelle prime ore dell’altro ieri è morta infatti, sempre all’ospedale del Delta, una donna di 93 anni di Fiscaglia, che era ospite di Villa Alma di Codigoro, un’altra residenza per anziani diventata negli ultimi mesi uno dei focolai provinciali dell’epidemia da coronavirus.


Clinicamente guarita

Il giorno prima del decesso la paziente era risultata clinicamente guarita dall’infezione ma, come da indicazioni del ministero, il suo caso è stato comunicato dal Dipartimento di sanità pubblica dell’Asl alla Regione Emilia Romagna come decesso Covid.

L’anziana era stata ricoverata all’ospedale del Delta lo scorso 13 maggio e soffriva di patologie pregresse. È morta alle 6.05 di giovedì scorso ed era residente a Casa Alma da solo un mese. Aveva subìto un grave lutto lo scorso gennaio dopo aver perso la figlia Mariangela, morta a soli 50 anni.

Un nipote, che seguiva la congiunta dalla città di Granada, in Spagna, sta sbrigando in queste ore le procedure per la celebrazione del funerale, che si svolgerà lunedì, alle ore 15.30 nella chiesa di Fiscaglia. Poi la salma sarà trasportata e tumulata a Rimini, dove riposa la figlia Mariangela.

A Fiscaglia vivono le due sorelle di Elisabetta Turatti, rispettivamente di 88 e 87 anni. L’anziana è molto conosciuta in paese, ricordata ed apprezzata per il suo impegno nel volontariato e in parrocchia con l’Azione Cattolica e per aver curato le relazioni pubbliche dell’ex-vice sindaco Lorenzino Franzon, deceduto nel 2015.

Pazienti in terapia intensiva

Intanto il bollettino conferma l’andamento piatto e ormai quasi azzerato dei contagi in provincia e segna un nuovo positivo a Ferrara su un totale di 292 tamponi refertati (18 quelli ancora in attesa di esito), portando il totale delle persone ufficialmente infettate nel Ferrarese a 1.001 (bisogna però ricordare che, in questa somma sono 37 i casi di pazienti residenti in altre province).

Dai dati emergono altri dieci sospetti, tutti ricoverati in ospedale: 1 residente a Bondeno all’ospedale di Cona, 5 all’ospedale di Lagosanto residenti a Codigoro, Fiscaglia e Portomaggiore, 3 all’ospedale di Cento (2 residenti a Cento, 1 fuori provincia) e 1 all’ospedale di Argenta (residente ad Argenta). Un undicesimo sospetto è in quarantena a domicilio.

Purtroppo, dopo qualche giorno di assenza dalla Terapia intensiva dell’ospedale di Cona, un paziente grave è rientrato da un paio di giorni nel reparto Covid: si tratta di una persona residente a Ferrara. I posti letto occupati nella Terapia dell’ospedale del Delta sono 4, su 8 posti letto disponibili. Quattro le persone entrate in isolamento domiciliare (1) e in sorveglianza telefonica tra ieri e l’altro ieri. Per altre 18 si è concluso il periodo di isolamento.

Attualmente nel Ferrarese i malati effettivi sono 190, in continua discesa e concentrati soprattutto su quattro Comuni: 70 sono ad Argenta, 35 a Codigoro, 29 a Ferrara e 14 a Cento. Gli unici comuni Covid free Ferrarese al momento restano Masi Torello e Ostellato.

Il bollettino regionale

Per quel che riguarda la regione Emilia Romagna, il bollettino registra 17 positivi in più (totale: 27.877 dall’inizio dell’epidemia) e 13 decessi, alcuni dei quali relativi ai giorni scorsi. Oltre a quelli di Ferrara, 2 si sono avuti in quella di Piacenza, 2 in quella di Parma, 3 in quella di Reggio Emilia, 4 in quella di Bologna (nessuno nell’Imolese). In regione le vittime dall’inizio dell’epidemia sono state 4. 167.

Al capitolo contagi (esclusa Ferrara) ecco la situazione in Emilia Romagna: 4.498 a Piacenza (+2), 3.547 a Parma (+7), 4.956 a Reggio Emilia (dato invariato), 3.924 a Modena (+2), 4.645 a Bologna (+1); 398 a Imola (+1).

I casi di positività al virus in Romagna sono 4.911 (+3), di cui 1. 028 a Ravenna (dato invariato), 944 a Forlì (dato invariato), 781 a Cesena (+1) e 2. 158 a Rimini (+2). —

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