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La cittadella della sicurezza ai blocchi di partenza in zona Ferrara Fiera

Investimento di 5,6 milioni per la sede del centro di prima assistenza della Protezione civile

FERRARA. In questi giorni è stato validato il progetto, le pratiche sono state trasmesse al Patrimonio per poter liquidare i progettisti e ora cominceranno i lavori veri e propri. Fra carte e documenti l’inizio effettivo sarà in realtà non prima di uno o due mesi e poi ci vorranno circa 240 giorni per la realizzazione del Centro di pronto intervento idraulico e di prima assistenza (Cerpic) che darà poi vita, con la successiva realizzazione del Centro unificato provinciale (Cup), al Centro Unico per l’emergenza di Protezione Civile Regionale (Cue). Per realizzare il quale la Regione ha messo a disposizione un’area di 28.500 metri quadrati in prossimità del Polo Fieristico della città, che è al momento ancora ricco di vegetazione, fra alberi ed erba alta, ma dove l’obiettivo ultimo è, si diceva ieri, quello di realizzare una vera e propria’’Cittadella della sicurezza’’: «un regalo enorme al sindaco, capisci Alan» scherzava l’assessore regionale alla Protezione civile Irene Priolo, ieri sul posto «per dire all’impresa che la Regione c’è e crede in questo progetto».

Polo della sicurezza


Ciò che si punta a fare è concentrare più funzioni strategiche in un unico luogo, con un investimento complessivo di 5 milioni e 600 mila euro. La Regione, con il Programma delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dal sisma approvato nel luglio 2015, ha stanziato quindi 4 milioni 400 mila euro per il nuovo Cerpic. Mentre per la realizzazione del Centro unificato provinciale (Cup), struttura cardine del sistema territoriale di protezione civile, sono stati stanziati 1 milione 200 mila euro: dalla Regione 800 mila euro e dal Comune di Ferrara 400 mila. Ma il primo passo sarà appunto la costruzione del nuovo Cerpic da avviarsi entro agosto,a completarsi entro l’estate 2021. Sarà a quel punto pronto un edificio di 4.500 metri quadrati.

Riqualificazione strade

Prevista fra i lavori anche la riqualificazione delle strade circostanti. Entro il 2022 sarà invece realizzato il Centro unificato provinciale (Cup) che, in accordo con la Prefettura di Ferrara, sarà anche la sede della Sala operativa Unificata ed Integrata che ospiterà tutte le strutture operative del sistema di provinciale, dando vita ad un unico luogo per il coordinamento delle attività di protezione civile in emergenza e non. L’area, oltre ad un magazzino per il ricovero di mezzi e attrezzature, spazi per uffici e una sala riunioni, che servirà per le attività di formazione, accoglierà anche la sede del Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile. «È un momento importante per Ferrara – diceva Fabbri – che denota anche la grande forza della Protezione civile, capace di distinguersi per quello che fa». Mentre per Priolo questi «sono i cantieri, quelli belli che servono per far ripartire il nostro sistema paese». A “presidiare’’ l’area c’erano ieri anche gli assessore comunali Lodi e Maggi e l’assessore regionale Calvano, insieme ai rappresentanti dell’impresa che si occuperà del progetto. —

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