Ferrara ritrova il Castello: una spinta per il turismo

Primi visitatori ieri nel monumento simbolo e vera attrattiva della città. L’assessore comunale Fornasini: segnale importante per la ripresa

FERRARA. Debutto positivo. L’apertura del Castello Estense dopo circa tre mesi di forzato stop ha visto l’afflusso dei primi turisti al monumento simbolo della città. Alle 9.30, orario delle riapertura, c’erano già i primi due turistici che si accingevano ade entrare.

I PRIMI TURISTI


«Ci siamo alzati - dicono Anselmo De Toni di Lonigo (Vicenza) e la compagna Mariassunta Crivellaro di Pressana (Verona) - con l’idea di fare un giretto in montagna, ma poi abbiamo visto il tempo incerto e che invece dava bello in pianura e così abbiamo deciso di venire a Ferrara, città di cui ne abbiamo sentito a lungo parlare per la sua bellezza ma non abbiamo mai avuto l’occasione di visitare, così eccoci pronti a vedere le cose più belle di Ferrara a cominciare proprio da Castello estense, poi ci hanno detto di non perdere la visione di Schifanoia e la Pinacoteca a Palazzo Diamanti. Purtroppo ci hanno informato che il duomo è chiuso e ci hanno consigliato di andare a visitare la basilica di San Francesco».

Tutte informazioni utili che i turisti hanno ricevuto dall’ufficio informazioni dello Iat che finalmente ha riaperto i battenti per fornire cartine della città, notizie utile non solo sui monumenti da visitare con gli orari ma anche sui settori accoglienza, ristorazione e dei servizi. In questa prima fase il Castello è aperto, ma ci sono alcuni luoghi ancora inagibili per motivi sanitari come la salita alla torre dei Leoni e la discesa alle prigioni.

IL TRENINO

E a proposito di servizi, in questo week end è tornato anche il trenino che aveva fatto il suo debutto lo scorso autunno. Un servizio che offre la possibilità con tanto di audioguida di percorrere le strade più caratteristiche del centro storico della città con monumenti e palazzi. Se vogliamo, rappresenta anche una bella congiunzione tra il Castello estense e Palazzo Diamanti, dove c’è una fermata per poter vedere la mostra al piano terra di Banksy e al piano nobile la Pinacoteca nazionale con nuove esposizioni. Con l’apertura del suo monumento simbolo che ricordiamo arriva circa mediamente a 200mila visitatori l’anno, si spera di risollevare una stagione decisamente in salita e che continua ancora ad affrontare difficoltà per via della pandemia. «Ce la stiamo mettendo tutta - diceva ieri l’assessore al turismo Matteo Fornasini - per far tornare i turisti a Ferrara, l’apertura del Castello è un bellissimo segnale e speriamo di ripartire al meglio». Restano ancora chiusi alcuni musei civici, ma l’apertura del Castello è un segnale fondamentale di ripresa per Ferrara. —