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Assalto armato in una casa a Corporeno, ma un passante li sorprende

Il proprietario minacciato da due persone a volto coperto e con una pistola. I carabinieri allertati sventano il colpo: arrestato un 40enne, l’altro è scappato

CORPORENO. Alba piuttosto movimentata quella di ieri nella frazione di Corporeno, quando diversi cittadini hanno notato per diverso tempo la presenza dei carabinieri. I militari erano stati chiamati da un passante che aveva assistito alla scena, ossia il proprietario di un’abitazione con un fondo agricolo che - svegliato da alcuni rumori - affacciandosi alla finestra si è trovato due persone coperte da un passamontagna. Una di queste gli ha puntato la pistola dicendogli di stare calmo, proprio mentre i due gli stavano rubando parecchio materiale, già caricato su un furgone, sempre di proprietà dell’uomo di Corporeno. Peccato, che un passante nel frattempo avesse già visto la scena e chiamato i carabinieri. I due sentendo le sirene si sono dati alla fuga, ma il 40enne B.L., nato in provincia di Bologna ma residente in provincia di Modena (precisamente a Savignano sul Panaro) è stato preso e già portato in carcere a Ferrara.

La rapina

Come detto la vicenda è avvenuta ieri mattina praticamente all’alba, nella frazione di Corporeno. Verso le 6 l’uomo poi arrestato, con il volto parzialmente travisato da un passamontagna, si è introdotto insieme ad un complice - anch’egli con il volto coperto da un passamontagna e armato di pistola -, all’interno del cortile di una abitazione della frazione di Cento, dove vive una coppia di Corporeno.

Il proprietario del casolare, come detto affacciatosi dalla finestra di casa poiché svegliato dai rumori che provenivano dal proprio cortile, veniva minacciato da uno dei due malviventi armati, dopo che i due criminali avevano già caricato sul furgone di sua proprietà - parcheggiato nel cortile -, un tagliaerba elettrico e vari rotoli di rete metallica da recinzione, tutti di proprietà del rapinato. Il tempestivo intervento dei militari operanti consentiva di bloccare il 40enne, che era fuggito all’interno di un fondo limitrofo ed ancora in possesso degli indumenti utilizzati per coprire volto e corpo (entrambi i rapinatori avevano indossato giacchetti arancioni catarifrangenti).

Le indagini

L’arrestato - unitamente al complice del quale sono tuttora in atto le ricerche -, veniva messo in fuga dal rumore delle sirene delle gazzelle dei carabinieri, arrivate a Corporeno poiché allertate da una telefonata, pervenuta sul numero unico di emergenza europeo 112, effettuata da un passante che aveva assistito a tutta la scena.

Successivamente condotto in caserma, ed al termine delle formalità di rito, il 40enne è stato arrestato dai carabinieri del Comando compagnia di Cento nella flagranza del reato di “tentata rapina aggravata in concorso” e poi tradotto alla Casa Circondariale di Ferrara, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Come detto, l’arrestato (B.L. le sue iniziali), è un 40enne nato in provincia di Bologna ma residente a Savignano sul Panaro (in provincia di Modena), con a carico altri precedenti, anche per reati specifici contro il patrimonio. —

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