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In due sorpresi con la cocaina a Serravalle: uno fugge gettandosi nel Po

Indagini su giro di spaccio: i carabinieri li trovano in auto con dosi per 163 grammi. Ricerche con gommone, elicottero e anche le barche di alcuni residenti del paese 

Sorpresi con la droga, a Serravalle è caccia al fuggitivo

SERRAVALLE. Scoperto con la droga assieme ad un probabile complice durante un controllo del veicolo, si è dato alla fuga riuscendo ad attraversare il Po a nuoto. È successo poco dopo mezzogiorno ieri a Serravalle quando, in via Canal Bianco, i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Adria, coadiuvati da quelli della stazione di Cologna e poi anche della stazione di Berra, hanno inseguito uno straniero scappato attraverso l’argine e poi nel Po, con ricerche proseguite per diverse ore nel corso del pomeriggio, grazie prima al supporto di alcuni residenti della frazione di Riva del Po con le loro barche, poi con i vigili del fuoco, arrivati con il gommone da Codigoro e con l’elicottero da Bologna.

L’operazione

I carabinieri, come detto, stavano effettuando un controllo alla circolazione stradale, quando hanno fermato un’automobile Volkswagen Golf con a bordo due cittadini stranieri. L’autista, un marocchino di 27 anni (operaio in un’azienda agricola di Serravalle), è stato trovato in possesso di un centinaio di dosi già confezionate di cocaina, per un peso complessivo di 163 grammi, nascoste nello zaino unitamente a del materiale per il confezionamento e pronte per essere vendute ai “clienti”. Per lui è scattato l’immediato arresto.

Il passeggero, invece, è riuscito a darsi alla fuga per i campi, anche rubando una bicicletta da una casa vicina, raggiungendo il vicino argine destro del Po, per poi gettarsi con una certa dose di coraggio nelle acque del fiume. Trasportato dalla corrente, poco dopo è stato visto risalire sulla sponda sinistra - in zona Corbola, nel Rodigino -, facendo perdere le tracce, “aiutato” anche dai cespugli che si trovano in zona arginale.

Immediate le ricerche da parte delle forze dell’ordine, coadiuvate dal comandante della stazione carabinieri di Berra, maresciallo maggiore Rauli, e dal vice della compagnia di Copparo, maresciallo Marletta, con l’ausilio dei vigili del fuoco, come detto arrivati con il gommone da Codigoro e l’elicottero da Bologna. Le ricerche si sono protratte fino a tarda sera, setacciando anche la Sinistra Po; ritrovate anche le tracce nel punto dove lo straniero è risalito dal fiume, ma di lui al momento nessuna notizia.

Il supporto

Da segnalare che in un primo momento i carabinieri della stazione di Cologna hanno chiesto e ottenuto la disponibilità delle barche di due serravallesi (fra questi un cittadino di appena 18 anni), prima dell’arrivo dei vigili del fuoco con il gommone e poi l’elicottero per le ricerche dall’alto.

Dai carabinieri di Adria non arrivano notizie relativamente alle indagini già in corso. Sembra però che da qualche tempo siano sulle tracce di un gruppo di spacciatori, operante fra il Basso Rodigino ed il Basso Ferrarese. E sembra che i due fermati ieri a Serravalle durante il controllo siano i complici di altri stranieri (probabilmente connazionali), coinvolti per l’appunto in questo giro di stupefacenti (cocaina in particolare). —

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