Lidi, il meteo frena la voglia del bagno. Ma nei ristoranti c’è il gran pienone

Gli operatori del litorale comacchiese: «Qui prezzi bloccati». Controlli su tutte le spiagge per contrastare gli abusivi 

LIDI. Domenica guastata da uno scroscio pomeridiano, che ha colpito i Lidi nord di Comacchio, risparmiando i lidi Scacchi, Estensi, Spina e anche Porto Garibaldi. Spiagge affollate in tarda mattinata (domenica 14 giugno), nonostante il tempo incerto, ma sono stati presi d’assalto anche il Lungomare Italia al Lido Nazioni, viale Carducci a Lido Estensi e viale dei Mille, oltre al molo di Porto Garibaldi. Dehors all’aperto di ristoranti, piadinerie e friggitorie gremiti all’ora di pranzo con file di clienti composte, ma numerose, anche sui marciapiedi, per mantenere il distanziamento, previsto dalle norme anti Covid 19.

Tutto in moto


«C’è voglia di ripartire e di lasciare alle spalle un inverno e una primavera trascorsi in lockdown – dichiara Stefania Sarto, farmacista della farmacia Lido ed esponente di spicco dell’associazione di promozione sociale Noi che ci crediamo ancora –; In questo fine settimana, specie oggi, per via del cielo coperto, si è vista tanta gente sul viale, non solo italiani, ma anche tedeschi e in farmacia non entrano solo per acquistare farmaci, ma tanti solari e mascherine, perché spesso le dimenticano».

«Quest’estate il programma di animazione che avevamo in animo di proporre è ancora fermo – prosegue la giovane, dinamica farmacista e volontaria –, ma ci siamo attivati per illuminare con fili di luce alberi ed aree del Lido degli Estensi. Vogliamo conferire colore ed positività ad una estate diversa da tutte le altre».

Il mare

In spiaggia non si è assistito al classico pienone della domenica, neppure nelle spiagge libere, dove, al momento i cartelli informativi, che prescrivono il mantenimento della distanza di 12 metri tra i bagnanti, risultano più che sufficienti. Da luglio, tuttavia, sono previsti controlli da parte della Polizia locale, come già sta avvenendo nelle aree mercatali, in queste ultime, grazie al supporto dei volontari dell’associazione nazionale carabinieri in congedo.

Gli assistenti ai bagnanti anche nella loro seconda giornata di presidio in mare non hanno dovuto ricorrere al moscone per salvare bagnanti in pericolo. Pochi, infatti, i temerari a mollo.

Il meteo

«Oggi abbiamo pagato lo scotto delle previsioni del tempo negative – commenta Nicola Spinabelli, presidente della Cesb, cooperativa degli stabilimenti balneari dei lidi Estensi e Spina –; si stava bene in spiaggia, ma qualcuno ha preferito non partire da casa. Molti hanno optato per gli spaghetti alle vongole, il fritto misto o la grigliata al tavolo, anziché restare sotto l’ombrellone. Qui a sud non è piovuto, ma il cielo è rimasto coperto fino alle 16».

Niente abusivi

A sorpresa il molo di Porto Garibaldi ed altre zone della costa notoriamente esposte al fenomeno dell’abusivismo commerciale, non hanno visto le ormai tradizionali distese di prodotti contraffatti o abusivi, esposti in vendita.

La presenza di agenti di polizia locale appiedati ha costituito un valido deterrente. Ai lidi nord «il meteo purtroppo è stato protagonista di questa domenica – interviene Gianni Nonnato, presidente del Consorzio del Lido delle Nazioni – e non ha portato a quell’aspirato momento di boom in spiaggia. C’era chi portava la mascherina sotto l’ombrellone – aggiunge Nonnato – e ho dovuto lanciare un annuncio con il megafono, per spiegare meglio le regole».

I costi

Prezzi invariati per lettino ed ombrellone in tutti i sette lidi, «nonostante i costi aggiuntivi a nostro carico – conclude Nonnato – per la sanificazione che, nelle passate stagioni non avevamo». In prima fila, al Lido Nazioni ombrellone e due lettini vengono noleggiati a 20 euro, ma si scala a 18 euro dalla seconda fila in poi. «Non abbiamo alzato i prezzi neppure per la ristorazione – dichiara Claudia Pacchiega, titolare del bagno Galattico al Lido Nazioni –, ma chiediamo ai clienti che non reclamino lo sconto, proprio perché abbiamo bloccato i prezzi, ma per il potenziamento delle pulizie, delle sanificazioni e per l’uso di condimenti monodose noi esercenti affrontiamo costi superiori».

Per gli operatori non sono solo lievitati i costi, perché anche l’area di ombreggio è calata, in funzione delle regole stringenti sul distanziamento sociale. «Ho dovuto rinunciare a 50 ombrelloni – dieci per fila – sottolinea la titolare del bagno Galattico –, togliendo il campo di beach volley, dato che i giochi in spiaggia non sono consentiti e cercando, così, di guadagnare un po’ di spazio». La domenica sottotono in spiaggia ha fatto cantare vittoria ai pubblici esercizi disseminati tra viali e lungomare, ma l’estate parte ufficialmente domenica prossima. —

KATIA ROMAGNOLI

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