Condominio Acer ad Ambrogio invaso dai topi, soluzione a breve

Il dirigente Carrara: «Intervento previsto, ma era scattato il lockdown»

AMBROGIO. Disagi in un condominio Acer di Via Fani, ad Ambrogio, invaso dai topi. E i residenti si lamentano.

«Il condominio – spiega l’inquilino Mario Enrico Finetti – è da dodici appartamenti, di cui solo otto occupati. Al primo piano ce n’è uno che è vuoto per decisione del giudice, ma che è completamente ammobiliato; anzi, ha molti mobili ammassati anche sul balcone. Che sia per questa ragione o per altre, da un anno circa siamo invasi dai topi. Sono topi campagnoli abbastanza piccoli, ma i problemi ci sono. Alcuni condomini se li sono trovati a tavola. E non è il massimo della vita. A gennaio hanno provato ad avviare una derattizzazione, ma i risultati non sono stati positivi». Per risolvere il problema «abbiamo ovviamente cercato di coinvolgere le istituzioni. Abbiamo contattato, un mesetto fa, la polizia locale. Ci hanno detto di rivolgerci ad Acer, che ha la responsabilità. Poi abbiamo cercato di coinvolgere l’assessore all’ambiente, Baraldi, che tra l’altro abita ad Ambrogio. Ci ha contattato solo per dirci che si stanno muovendo, che è già intervenuta una ditta specializzata, e di aspettare».


PARLA L’ACER

«Conosciamo da tempo la situazione – spiega Diego Carrara, dirigente di Acer –. Ci è stato comunicato il problema sul finire dello scorso anno ed abbiamo mandato subito un’azienda specializzata per la derattizzazione, che è intervenuta attorno a gennaio. Evidentemente, l’intervento non ha avuto risultato, visto che i topi sono tornati. Al momento di inviare la ditta a realizzare un intervento efficace successivo al primo, è scattato il lockdown, che ha bloccato molte attività. Adesso abbiamo contattato l’azienda per l’intervento riparatore e risolutivo, che a breve sarà effettuato. Comunque, l’azienda specializzata dovrà prendersi la responsabilità dell’intervento inefficace». —

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