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Ferrara, ragazza ventenne in overdose d’eroina: salvata dai poliziotti

Si è accasciata accanto al primo binario della stazione. Agenti l’hanno rianimata, poi la corsa del 118 al Sant'Anna 

FERRARA. Aveva appena comprato l’eroina ed aveva assunto una dose prima di tornare a casa, in treno, verso il Basso Ferrarese. Attorno alle 13 di ieri (giovedì 18 giugno), si trovava sul marciapiede del primo binario quando l’hanno vista accasciarsi a terra tra la gente, cianotica, priva di sensi, non respirava più.

RIANIMAZIONE SUL BINARIO


Gli agenti di Polizia ferroviaria sono subito intervenuti ed uno di loro con esperienza in pratiche di emergenza, ha tentato, riuscendoci, a rianimarla, mentre nel frattempo arrivavano i sanitari del 118: che le hanno somministrato l’antidoto all’overdose, e poi la corsa verso il Sant’Anna di Cona. La ragazza nel tardo pomeriggio stava già molto meglio, tanto che è stata anche ascoltata dalla Polizia e agli agenti ha raccontato ciò che aveva fatto: un riscontro in più ai primi elementi in possesso degli agenti che avevano trovato nella borsetta della ragazza il resto dell’eroina appena comprata. Comprata, addentrandosi nei palazzi abbandonati dietro la stazione, in via Scalambra, diventati rifugio di stranieri senza casa, ma soprattutto degli spacciatori che si sono trasferiti qui dalla zona di grattacielo e stazione martellata da mesi dai controlli di Polizia.

NEI PALAZZI DI VIA SCALAMBRA

La ragazza era arrivata a Ferrara proprio per comprare l’eroina, e dopo l’acquisto voleva tornare a casa. Non prima di assumere la dose: per fortuna era già arrivata in stazione quando ha avuto il malore, altrimenti se fosse stata da sola o nei palazzoni di via Scalambra, chissà.

Dalle prime indagini è emerso che la ragazza è conosciuta ai servizi tossicodipendenze perché fa uso di droga, ma solo ieri, dopo l’overdose che per fortuna ha avuto un epilogo fortunato, è stata segnalata alla prefettura: dunque, probabilmente, ne fa uso saltuario, da qui il possibile motivo del malore, secondo le prime indicazioni degli inquirenti. Che ora indagano su chi le ha venduto l’eroina: verranno visionate le telecamere della zona, per verificare se ha incontrato qualcuno e chi potrebbe averle venduto l’eroina: infine verrà analizzata la droga per verificarne il contenuto chimico. –

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