Argenta, amici e parenti piangono l’artista e barista: lunedì l’ultimo saluto

La donna si è spenta dopo la malattia, aveva 51 anni

ARGENTA. Non era solo la barista di tanti argentani, era anche un’artista, laureata in belle arti, vincitrice del Festival delle arti con una speciale installazione e che aveva esposto anche a Parigi, attraverso una galleria di Bologna. L’altro giorno è morta all’ospedale Natascia Calzolari di 51 anni, argentana doc. Una vita piena la sua, «da persona libera - dice la sorella minore Silla, anch’essa artista - e come tale pur amando l’arte, ha preferito scegliere il lavoro di barista».

La 51enne prima aveva gestito il bar vicino ai Cappuccini, poi da qualche anno aveva preso il piccolo bar di fronte al supermercato Lidl: «Era casa sua, si trovava benissimo e tutti gli amici la andavano a trovare». Quegli amici che ora piangono Natascia, morta un po’ a sorpresa, anche se con la malattia conviveva ormai da anni: «Il primo tumore le era stato diagnosticato 13 anni fa, ma lo aveva superato. Poi lo scorso autunno aveva subìto un altro ricovero ma per differenti sintomi. La scoperta del nuovo tumore è arrivata a sorpresa, nessuno credeva fosse così grave. Ma devo dire che lei in questi anni ha sempre lottato, andando regolarmente dietro al bancone del bar. Purtroppo l’ultimo problema le ha impedito di riaprirlo dopo il lockdown, così i suoi amici non l’hanno più rivista... Sono frastornata, abbiamo vissuto sempre in simbiosi, non riesco a credere non sia più qui con me...».


Domani alle 15.30, partendo dal Sant’Anna, l’ultimo viaggio prima al duomo di Argenta per il funerale, poi la tumulazione nel cimitero locale. Oltre alla sorella, la 51enne lascia la mamma Giovanna, il nipotino Ludovico, il cognato e gli altri parenti. —

d.b.

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