Droga e clientela poco raccomandabile, chiuso per un mese il circolo privato Fondoreno

Il presidente era stato arrestato dieci giorni fa dopo il ritrovamento di mezzo etto di marijuana e materiale per confezionare le dosi. E' così scattato il provvedimento del questore

FERRARA. Dopo il rinvenimento di droga e l'arresto del titolare, per il circolo privato Fondoreno di via Civetta 65 arriva la sospensione della licenza con la chiusura del locale per un mese. E' quanto ha deciso il questore di Ferrara Cesare Capocasa poiché, in seguito a ulteriori appofondimenti da parte degli agenti, è stato appurato che tra la clientela del circolo c'erano persone già gravate da precedenti di polizia. Vista la situazione di pericolosità sociale, è stato applicato l'articolo 100 del Teesto Unico di Pubblica Sicurezza e disposta la chiusura del circolo. Il provvedimento è stato notificato oggi (23 giugno) al titolare dal personale della Divisione Amministrativa e della Squadra Mobile.

Proprio la Squadra Mobile nel corso di un servizio antidoga, dieci giorni fa aveva trovato e sequestrato all’interno del circolo oltre mezzo etto di marijuana, in parte conservata sottovuoto e in parte ancora da confezionare, nonché materiale per confezionare la droga, un bilancino e 4.000 euro suddivisi in due buste con accanto un foglio con appuntati i conti dare e avere. I poliziotti  avevano quindi proceduto all’arresto  del presidente pro-tempore del circolo, un cittadino ferrarese 39enne, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Altro elemento di rilievo l’accertata presenza tra la maggior parte dei soci, di soggetti gravati da pregiudizi di polizia, anche specifici in materia di stupefacenti.