Gallerani nuovo presidente di Confartigianato Ferrara

L’imprenditore centese, titolare dell’Artec, sale al vertice dell’associazione.  «Siamo fondamentali per gli equilibri politici ed economici del territorio»

FERRARA. Cambio al vertice in Confartigianato di Ferrarra. Il consiglio di presidenza dell’associazione ha eletto all’unanimità il nuovo presidente provinciale individuato nella figura dell’imprenditore centese Graziano Gallerani.

Già vicepresidente provinciale nonché maestro artigiano, Gallerani succede dopo due mandati a Guido Montanari. L’artigiano centese gestisce da diversi lustri l’azienda Artec (che ha incorporato per fusione Galpe srl) specializzata nella produzione di cilindri pneumatici, arrivando ad occupare attualmente 35 addetti.


Da sempre fedele ai valori che contraddistinguono l’associazione, Gallerani costituisce l’interprete ideale per rappresentare la categoria degli artigiani, dei piccoli imprenditori e delle Pmi del nostro territorio. Già dalle sue prima parole si percepisce la consapevolezza di ereditare una realtà importante e consolidata su tutta la provincia.

Il neo presidente

«So perfettamente di ereditare un testimone molto importante – dice Gallerani –. Confartigianato rappresenta un tassello fondamentale per gli equilibri economico-politici e sociali di Ferrara. Il mio impegno sarà volto alla salvaguardia della specificità del valore artigiano. In più, nel corso del mio mandato, ho in animo di ridare centralità al settore manifatturiero che rappresenta una vera e propria eccellenza, oltre che una risorsa, per il nostro territorio». Gallerani si dice consapevole anche delle prossime sfide. «Il recente pronunciamento della Corte Costituzionale – conclude il neo presidente – sembra dare il là alla fusione delle Camere di Commercio. Operazione alla quale noi ci siamo sempre fermamente opposti e alla quale continuiamo ad essere contrari».

Il segretario

Entusiasta anche il segretario provinciale Paolo Cirelli.

«L’elezione di Gallerani – dice – consolida un percorso prima di tutto valoriale, che affonda le sue radici in tempi lontani. La figura del presidente all’interno di Confartigianato è centrale e ha la funzione di garanzia e di salvaguardia dei principi della libera imprenditorialità e del libero mercato, seppur declinati secondo le esigenze mutate dell’attuale contesto storico».

Cirelli conclude spiegando che «la necessità più impellente è quella di lavorare per la definizione di un patto fra i produttori che metta al centro il lavoro come unico strumento per lo sviluppo di una società, che si incardini sulla dignità della persona e che ne esalti le capacità a beneficio del sistema sociale».

La situazione Ferrarese

Undicimila addetti, in provincia, e per circa un valore aggiunto di 650milioni annui dalle aziende associate. Il sistema Confartigianato Ferrara è rappresentato da articolazioni di servizio tra cui la Confartigianato Fidi, cooperativa di garanzia che garantisce i finanziamenti richiesta, la prima comparsa nel 1966 che mutualizza la solvibilità dei finanziamenti che le banche erogano alle imprese ed è l’unica che ha mantenuto il governo della decisione a livello ferrarese. FormArt che è la struttura di formazione. —

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