A Ferrara spuntano altri tre contagi da covid

Si tiene alta l’attenzione dopo il caso-Brt. Ma non si registrano nuovi decessi in provincia e un solo ricovero a Cona

FERRARA. Nessun deceduto ma quattro nuovi positivi (uno proveniente dal bolognese). È il bilancio della giornata di ieri in provincia sul fronte coronavirus.

L’infezione sta mollando progressivamente la presa, ma i nuovi contagi continuano a rappresentare un problema e mantengono alto l’allarme sulla pericolosità dei focolai, anche di quelli più piccoli, compresi quelli che si generano in una cerchia familiare.


Sembra che i tre esiti positivi, tutti asintomatici, registrati a Ferrara siano collegati ad una persona che potrebbe essersi infettata sul luogo di lavoro, con il virus che poi sarebbe circolato in famiglia. Come ha anche confermato la vicenda Bartolini i controlli si stanno focalizzando sugli asintomatici. Gli altri esiti sono rassicuranti: su 163 tamponi quelli che hanno escluso la presenza del virus ieri sono stati 160. Mancano però all’appello ancora i risultati di 132 tamponi, 127 dei quali relativi a residenti nel comune di Ferrara.

Le persone positive continuano a calare. Ieri erano meno di 60: 57, con 7 comuni Covid-free, dove non si registra ormai da un po’ di tempo nessun contagio (Copparo, Lagosanto, Masi Torello, Mesola, Ostellato, Tresignana, Voghiera).

Da segnalare un solo ricovero aggiuntivo a Cona, di un paziente di Portomaggiore, che è in attesa di tampone ed è stato ricoverato nell’area di degenza riservata ai “sospetti”. Resta vuoto il reparto di terapia intensiva dell’ospedale ferrarese, a Cona sono ricoverate 13 persone: 5 nell’area dei sospetti Covid, 8 in pneumologia che è il reparto dove tende a concentrarsi la presenza di molti contagiati che si trovano in condizioni tali da richiedere il ricovero. I posti letto totali sono 36, non occupati quindi per circa due terzi.

Anche nell’ospedale del Delta il numero dei ricoveri si mantiene molto basso: 4 i posti letto occupati rispetto ai 20 potenziamente disponibili.

Il bollettino locale registra anche 4 persone entrate in isolamento domiciliare (soggetti giunti a contatto con un paziente positivo o che rientrano dall’estero, non hanno sintomi e non hanno ancora fatto il tampone). Sono residenti ad Argenta, Cento, Comacchio e Portomaggiore. Sono 12, infine, le persone uscite dall’isolamento domiciliare (di Cento, Copparo, Ferrara, Vigarano mainarda) e 8 quelle clinicamente guarite, dopo essersi sottoposte a un doppio tampone negativo, tutte concentrate a Codigoro.

Il bollettino regionale

Sono stati 16, intanto, in Emilia-Romagna i nuovi casi di contagio da coronavirus registrati dal bollettino di ieri, di cui 9 asintomatici: 8 sono stati registrati a Bologna, che continua a “soffrire” la presenza di focolai, anche se sono quasi tutti, spiega la Regione, «riconducibili a situazioni sotto controllo”». I nuovi tamponi sono stati 3.882, a cui si aggiungono altri 1.397 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono state 20, per un totale di 23.242. Sono scesi i casi attivi, 1.002 (-8), i pazienti in terapia intensiva, 10 (-2), quelli ricoverati negli altri reparti Covid, 104 (-4). Si registrano purtroppo altri quattro morti: un uomo e tre donne, tre nella provincia di Bologna e una in quella di Rimini. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a quota 4. 264.

Bollettino nazionale

In Italia sono stati 187 i nuovi casi di coronavirus registrati ieri, in crescita rispetto ai 142 di martedì, per un totale di 240.760. I decessi sono stati 21 (-2), per un totale di 34.788. —

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