Copparo, alla Berco un plebiscito a difesa dell’integrativo: «Pronti a mobilitarci»

Oltre il 90% dei consensi sulla piattaforma dei sindacati. Il referendum apre le porte a una dura trattativa coi vertici 

COPPARO. Un segnale doveva essere e un segnale è stato. I dipendenti della Berco hanno detto sì alla piattaforma presentata dai sindacati per difendere la contrattazione integrativa aziendale messa in discussione dalla dirigenza.

Ampio il mandato ottenuto da Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil e Rsu: secondo i risultati resi noti dopo lo spoglio delle schede svolto nella mattinata di ieri, i voti favorevoli sono stati il 91,1% e nel corso dei due giorni utili (martedì e mercoledì) si sono espressi il 76,4% dei lavoratori presenti in azienda.


«IL VOTO NON AMMETTE REPLICHE»

«Il segnale che esce dalle urne – scrivono in un comunicato stampa i segretari generali Sandra Rizzo (Fim), Giovanni Verla (Fiom), Paolo Da Lan (Uilm) assieme alle Rsu dello stabilimento copparese – è chiaro e non ammette repliche. I lavoratori e le lavoratrici di Berco hanno sostenuto la LORO (scritto in maiuscolo nel testo, ndr) piattaforma, l’unica legittima: quella discussa in assemblea con le organizzazioni sindacali e poi votata».

Poi le sigle sindacali vengono al punto, al cuore di una vertenza che si annuncia molto calda. «I lavoratori e le lavoratrici di Berco non hanno concordato nulla con la dirigenza di ThyssenKrupp-Berco in merito alla decadenza totale della contrattazione aziendale. Anzi – ribadiscono Fim, Fiom, Uilm e Rsu – hanno richiesto a gran voce di confermare la contrattazione attuale che garantisce loro diritti e salario».

VERSO LA TRATTATIVA

Ottenuto una sorta di plebiscito nelle urne, si guarda avanti. Presumibilmente non si dovrà aspettare a lungo: una volta inviata all’attenzione dei vertici dell’azienda di via I Maggio la piattaforma, si aprirà il tavolo con i rappresentati dei dipendenti. «Con il voto e la successiva presentazione formale della piattaforma si aprirà la vertenza sindacale. Una vertenza – aggiungono le sigle nel loro comunicato – che dovrà tenere insieme, come ampiamente discusso nelle assemblee del 25 e 26 giugno, la conferma e il rinnovo del contratto aziendale, la discussione sul piano industriale e le prospettive di ThyssenKrupp-Berco, la garanzia dei livelli occupazionali. Una vertenza che sarà sostenuta dai lavoratori e dalle lavoratrici di Berco anche con la mobilitazione – sottolineano in chiusura i sindacati –, in base al pieno mandato ricevuto dalla Rsu e dalle organizzazioni sindacali che li rappresentano». —

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