Volania, paurosa caduta dalla scala a pioli: si rompe una gamba e ha un’emorragia

L’uomo stava salendo su un tetto per sistemare le tegole. Le urla sentite dai familiari che hanno dato l’allarme al 118

VOLANIA. Decide di sistemare i coppi sula copertura del magazzino spazzati via dalla tromba d’aria dell’altra notte, ma finisce a terra, trascinandosi addosso la scala in legno. Daniele Lunghi, residente in una delle zone di Volania maggiormente colpite dal fortunale di venerdì notte, ha riportato una grave emorragia arteriosa, a seguito di una improvvisa caduta dall’alto, mentre si accingeva, nel cortile di casa, a riordinare la copertura di magazzino, adibito anche a garage. Erano le ore 10.45 circa di ieri mattina, quando la moglie e i suoceri hanno avvertito grida lancinanti provenire dal cortile retrostante all’abitazione, ubicata lungo la poderale Belfiore, a Volania.

I SOCCORSI

In una frazione di secondi i congiunti si sono precipitati fuori casa, scoprendo l’uomo, che ha 53 anni, in una pozza di sangue, provocata da una grave lesione arteriosa. L’operatore della centrale Emilia Est del 118 di Bologna, ha colto immediatamente la gravità della situazione, tanto da mobilitare l’elisoccorso dell’ospedale Maggiore, oltre all’ambulanza di Comacchio. In meno di un quarto d’ora l’elimedica è decollata e atterrata in un campo coltivato a pomodori, di fronte all’abitazione in cui si era verificato il pauroso infortunio. Il medico soccorritore, coadiuvato dal personale paramedico dell’ambulanza, ha subito prestato a Daniele Lunghi, le prime cure sul posto. L’uomo che, dopo aver richiamato l’attenzione dei familiari, aveva perso conoscenza per qualche istante, ha risposto attivamente alle domande, lamentando forti dolori alla gamba destra. Secondo le informazioni raccolte sul posto, il 53enne, fortunatamente, non ha battuto il capo sulla ghiaia che delimita il cortile, ma ha perso molto sangue.

IN OSPEDALE

Una volta stabilizzato, protetto dal collare ortopedico, dalla coperta isotermica e pure dalla mascherina, il paziente è stato caricato dapprima sulla ambulanza e, dopo il trasbordo, sull’elimedica, diretta al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cona. In serata Lunghi, dopo numerosi accertamenti diagnostici, era ancora in osservazione al Pronto soccorso, dove gli era stata riscontrata una frattura scomposta di un malleolo. In attesa di definire tutto il quadro clinico e l’eventualità di un intervento chirurgico di ricostruzione, Lunghi resterà monitorato in ospedale, anche per via della gran quantità di sangue fuoriuscita a seguito della caduta. Sul posto non sono stati chiamati i carabinieri e neppure la Medicina del lavoro, essendosi trattato di una caduta accidentale, avvenuta durante lo svolgimento di attività domestiche. —

KATIA ROMAGNOLI

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