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Argenta, gattini gettati nel bidone della plastica: salvati da un agente

L'allarme dato da una donna che ha sentito i miagolii. I mici subito “adottati” 

ARGENTA. L’abbandono di animali è un reato. L’articolo 727 del codice penale dice che “chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da mille a 10mila euro”. Pena che potrebbe essere comminata a quella persona che ieri ha gettato due gattini in un bidone per la raccolta della plastica in centro ad Argenta.

ISOLA ECOLOGICA


Si tratta dell’isola ecologica situata nei pressi dell’incrocio tra via Benvenuto Tisi e via Jaraj Basnar. È lo stesso incrocio teatro di un incidente causato da un’auto pirata che ha centrati una recinzione e poi è finita contro una macchina in sosta. Una zona che non è coperta dal il sistema di videosorveglianza e dove è accaduto l’inqualificabile abbandono, scoperto ieri verso mezzogiorno quando una signora residente poco lontano, è andata all’isola ecologica per gettare i rifiuti nel bidone dell’indifferenziato servito dalla calotta. Ed è lì che la donna ha sentito i ripetuti miagolii provenienti dal bidone della plastica.

L’INTERVENTO

Immediatamente ha chiamato la centrale operativa della polizia locale dell’Unione Valli e Delizie distante 200 metri circa. Un agente in servizio in piazza, è andato sul posto e, aiutato da altre persone che nel frattempo si erano fermate, è riuscito ad aprire il coperchio del bidone e a scoprire che dentro c’erano due gattini.

Due mici probabilmente gettati da poco tra i rifiuti, in quanto erano vispi e giocavano persino con coloro che erano lì per salvarli. Messi in due scatoloni, i due gatti, che dovrebbero avere poco più di un mese, già svezzati e provenire dalla stessa gatta, sono stati portati negli uffici del comando di via Matteotti e dissetati. Mentre gli agenti hanno avviato una ricerca per trovare qualcuno che adottasse i micini.

SCATTA L'ADOZIONE

E in poco più di un’ora i due trovatelli avevano già una famiglia. Infatti, un’agente in servizio a Ostellato, si è ricordata che una signora era alla ricerca di gattini da adottare. Contattata telefonicamente, la donna ha confermato le sue intenzioni e da Ostellato è corsa ad Argenta per ritirarli.

«L’aver gettato degli animali in un bidone è un gesto grave – dice l’ispettrice della polizia locale che si è prodigata nel risolvere il fatto –. Se la signora non si fosse accorta che erano nel bidone che fine avrebbero fatto? Comunque, per quel che ci riguarda, oltre a far contenta la signora di Ostellato, stiamo valutando che tipo di denuncia presentare. Sarà contro ignoti in quanto i gatti non hanno il chip come i cani. Altri fatti analoghi? Ad Argenta questo è il secondo, l’altro 25, 30 anni fa». —

GIORGIO CARNAROLI

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