Ferrara, sì all’esenzione Cosap dal consiglio comunale

Approvati gli aiuti economici per tutte le attività commerciali. Fornasini: il buco di 255mila euro già coperto in bilancio

FERRARA. Sì di tutto il consiglio comunale, ieri, all’esenzione Cosap per’ “distese tavoli” e “posteggi’’, al differimento al 30 novembre dei primi tre trimestri dell’imposta di soggiorno e alle nuove scadenze per il pagamento dell’imposta sulla pubblicità. Ma è anche stato adottato ufficialmente il nuovo regolamento Imu, necessario dopo l’introduzione, con la legge di bilancio 2020, di una nuova disciplina Imu. Resterà comunque in vigore anche il precedente, a disciplinare il tributo dal 2012 al 2019.

NUOVO IMU


Il nuovo vale dal primo gennaio 2020, invece, e prevede all’articolo 3 la novità più importante: «su richiesta dell’interessato – spiegava l’assessore Fornasini – sarà possibile il rimborso Imu per quelle aree divenute inedificabili a seguito di modifiche degli strumenti urbanistici». E gli interessati potrebbero comparire nel 2022 pare, visto che a Ferrara l’adozione del nuovo Pug è prevista per il 2021 ma per il rimborso «servirà la sua approvazione definitiva», come precisava Fornasini. Che stimava peraltro eventuali rimborsi per 200-250mila euro: calcoli che hanno portato Fusari (Ac) a ipotizzare che ci siano quindi dei ragionamenti sul nuovo piano urbanistico «che entro dicembre bisognerà far partire ma di cui al momento nessuno sa niente».

Sono quattro invece le scadenze individuate per il versamento delle rate dell’imposta sulla pubblicità per importi superiori a 1.549,37 euro: il 15 luglio, il 30 settembre, il 30 novembre, con il saldo previsto per il 16 dicembre. «Le associazioni alberghiere hanno chiesto di poter spostare il versamento della prima rata», sottolineava Fusari “perplessa” dalla lettera-appello inviata da queste ai consiglieri: «visto il lavoro di concertazione che l’amministrazione sta svolgendo con le associazioni di categoria auspico che i rapporti siano dei migliori».

Auspicio che si è tirato dietro le rivendicazioni di Fornasini: «il lavoro di confronto è permanente, è partito già prima dell’emergenza e non ha precedenti. C’è stata solo una piccola incomprensione velocemente sanata: comunque non abbiamo volutamente definito l’importo delle rate e se il 15 luglio alcuni albergatori non dovessero riuscire a pagare rate particolarmente elevate l’importante sarà predisporre il saldo con quelle successive».

MANCATI INTROITI

Del pacchetto di aiuti al comparto economico fa poi parte appunto il differimento al 30 novembre dei primi tre trimestri dell’imposta di soggiorno, che ieri ha trovato il favore anche del Movimento cinque stelle prevalentemente contro l’imposta, diceva Mantovani; e anche l’esenzione dal pagamento della Cosap estesa a tutto il 2020, per le’’distese tavoli’’, e per quattro mesi per i’’posteggi’’. Provvedimento per il quale si stima un mancato introito per il bilancio del Comune di circa 255mila euro, ma «già coperto – ricordava l’assessore Fornasini – da una recente variazione di bilancio». Ammonta invece a 298, 87 euro il debito fuori bilancio in seguito ad una opposizione ad una cartella esattoriale per il mancato pagamento di una sanzione della Polizia. –

Giovanna Corrieri

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