Ferrara, presidi alla guida di nuove scuole ma le priorità non cambiano: «Garantire a tutti le lezioni in presenza»

Giovannetti (Roiti), Borciani (Iti) e Bazzanini (Carducci) dopo il trasferimento: confronti sulle modalità di ripartenza

FERRARA. Nuova predisposizione degli spazi, mascherine e nuovi… dirigenti scolastici. In questo 2020 il passaggio di testimone, che si somma a quello che l’anno scorso ha interessato scuole come l’Ariosto, il Navarra o l’Einaudi, toccherà al all’Iti Copernico-Carpeggiani, al liceo Roiti e al liceo Carducci.

LE NOMINE


Dal primo settembre la preside dell’istituto comprensivo Cosmè Tura, Lia Bazzanini, prenderà il posto di Licia Piva al liceo Carducci, Roberto Giovannetti lascerà il suo posto di dirigente del Copernico-Carpeggiani e si trasferirà al liceo Roiti per sostituire Donato Selleri che andrà in pensione, e Francesco Borciani lascerà l’Aleotti e approderà al Copernico-Carpeggiani. Nomine recenti che ancora non hanno permesso incontri e confronti in vista del passaggio. Ma i contatti ci sono stati e presto si comincerà anche a prendere contezza delle modalità di ripartenza che ciascuno sta mettendo in atto, ed è chiamato a mettere in atto almeno fino al 31 agosto, nella propria scuola.

Ora l’attenzione dei presidi uscenti è tutta rivolta al lavoro, già avviato, di riorganizzazione degli spazi scolastici che dovrebbe consentire la ripresa delle lezioni in presenza per tutti. Ogni preside continuerà a lavorare quindi per la propria scuola, senza comunque escludere il coinvolgimento e l’apporto che dovesse arrivare da chi quella scuola si ritroverà a gestirla da settembre. Così il preside Roberto Giovannetti che nei prossimi giorni si incontrerà con Selleri «per un confronto che è di prassi quando c’è un passaggio di testimone, ma che quest’anno sarà ancora più necessario. Anche perché più riuscirò a prendere visione di cosa mi aspetta e più potrò essere un vero valore aggiunto nel più breve tempo possibile». E se un po’ di dispiacere c’è nel lasciare dopo otto anni una scuola dove «si è fatto molto», la prospettiva «è interessante».



GLI ADEGUAMENTI

Ora però l’attenzione è sull’Iti: «sono il preside del Copernico-Carpeggiani e sto quindi lavorando alle azioni propedeutiche all’avvio del nuovo anno scolastico». Che fra lavori di ampliamento ambienti e spostamenti «a rotazione di sette classi dall’Iti in via Canapa» dovrebbe significare lezioni in presenza per tutti gli studenti. E da settembre all’Iti ci penserà Borciani, che presto si metterà in contatto con Giovannetti «per arrivare con le idee chiare» al nuovo incarico, che pure l’ha lasciato «un po’ sorpreso: non era da tanto che ero all’Aleotti, ma sono comunque curioso della nuova esperienza». Lo stesso per Bazzanini: «mi dispiace molto lasciare, specie quest’anno, una scuola in cui avevo lavorato bene ma è il nostro compito e andiamo dove c’è bisogno. Ora però sto lavorando a pieno ritmo per la ripartenza». —

Giovanna Corrieri

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