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Ferrara, portò i figli all’estero sottraendoli al padre: condannata a due anni

FERRARA. La giustizia gli ha dato ragione, ma la vita nel frattempo gli ha dato torto, separandolo dai suoi figli. È una vittoria amara, quella ottenuta ieri in Tribunale da un papà ferrarese che dal 2016 non vede i suoi tre figli, portati all’estero dalla madre dopo la fine del rapporto sentimentale. La donna ieri è stata condannata a due anni per sottrazione di minore e per “mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice”, in questo caso per aver impedito che i ragazzini andassero in vacanza con il papà, come aveva stabilito invece il Tribunale.

Una vicenda dolorosa, cominciata quando il legame affettivo che aveva tenuto insieme la coppia per anni, con la nascita di tre bambini, comincia a sgretolarsi. Problemi e incomprensioni che finiscono per ripercuotersi anche sui figli, al punto da rendere necessario ricorrere al giudice per stabilire le regole su affidamento e gestione. Tra queste, anche il diritto del padre di trascorrere un periodo di vacanza con i figli, disposizione che però viene disattesa dalla madre, che decide di lasciare l’Italia e tornare nel suo Paese di origine portando con sé i figli all’epoca tutti minorenni. L’uomo non si rassegna, e denuncia la sua ex compagna chiedendo di poter rivedere i figli. Una battaglia che va avanti da quattro anni e che ieri ha portato alla condanna della madre a due anni, contro un anno e sei mesi chiesto dal viceprocuratore onorario Renzo Simionati. Un pronunciamento destinato comunque a cambiare ben poco: la donna, tornata in Italia per sottoporsi all’esame dell’imputato durante al processo, si trova ora all’estero con i figli, uno dei quali ora diventato maggiorenne. —


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