Ferrara, il procuratore non arretra: «Dal governo solo promesse»

Garau: nei nostri uffici manca il 26,6% dei dipendenti, così non si va avanti. Confermata la “serrata” dei servizi: «La pianta organica deve essere ampliata» 

FERRARA. Non arretra di un millimetro, il procuratore capo di Ferrara Andrea Garau, nel denunciare lo stato di grave difficoltà in cui versano gli Uffici giudiziari cittadini a causa della carenza di personale. E al sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi - che ieri aveva contestato la reale entità dello “scoperto”, definendo anzi la situazione della procura estense tra le migliori in regione - replica: «Ribadisco che alla procura di Ferrara manca il 26,6% del personale: 21 dipendenti su una pianta organica di 29».

BRACCIO DI FERRO


Ma la questione, va avanti il capo della procura ferrarese, va oltre il semplice dato numerico: «Non si può solo ragionare in astratto, ma calarsi nella realtà concreta. E la realtà è che stiamo penando per cercare di smaltire i fascicoli, ma non siamo nelle condizioni di poterci organizzare: va riconosciuto che in questo modo la macchina non può funzionare. Il sottosegretario Ferraresi ha potuto constatare di persona questo stato di cose, e devo dargli atto del suo interessamento. Ma proprio per questo sono rimasto stupito dalle sue affermazioni. Io non so quali siano i problemi delle altre procure dell’Emilia Romagna, ma so che a Ferrara così non si può andare avanti. Quello che bisogna chiedersi è anche: siamo sicuri che, anche a pieno regime, una pianta organica di 29 unità sia adeguata per i nostri Uffici»?

Il braccio di ferro con il Governo dunque prosegue. Per accendere un faro sulle difficoltà che la procura sta attraversando, Garau conferma l’intenzione, anzi la necessità, di sospendere alcuni processi e servizi e ridurre gli orari degli uffici dal 20 luglio al 20 gennaio. E nel ringraziare il senatore Alberto Balboni «per l’interrogazione parlamentare con la quale ha aderito alle nostre richieste al ministero», Garau punta il dito anche sulle annunciate nuove assunzioni: «Fino a questo momento sono promesse che non si sono ancora concretizzate: né la riforma, né nuovi concorsi. Il sottosegretario ha detto che saranno esaurite le graduatorie per assistenti giudiziari, ma finora a Ferrara non è arrivato nessuno; e comunque le figure di cui siamo carenti sono soprattutto funzionari e cancellieri, mentre di assistenti giudiziari ne manca soltanto uno».

RICHIESTE INASCOLTATE

E alla frecciata finale del sottosegretario, che ricordava come in altre procure regionali con carenze di personale si lavorasse «senza clamori mediatici», ribatte: «Abbiamo provato a fare le richieste ordinarie, ma non è servito. Abbiamo bussato a tutte le porte senza ricevere risposta da nessuno».—

A.M.

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