Lidi, movida sorvegliata speciale: stoppato lo show in un locale

I carabinieri intervenuti in un locale, ma il titolare sostiene: avevo tutti i permessi. Monitorate le strade e il retrospiaggia, giovani riluttanti all’uso della mascherina 

LIDI. Controlli a tappeto dei carabinieri in tutti i Lidi con uno spiegamento di pattuglie dall’orario dell’happy hour di sabato, sino alle 6 di ieri mattina. La stretta sugli assembramenti e sul consumo indiscriminato di alcolici e superalcolici, disposta dal Tavolo provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi in Prefettura nei giorni scorsi, ha sortito gli effetti auspicati.

NO ALCOL


Dopo l’introduzione dell’ordinanza sindacale che sino al 31 luglio vieta dalla mezzanotte del sabato alle 6 della domenica, il consumo di alcolici nelle aree pubbliche all’aperto, ad eccezione di quelle dei locali regolarmente autorizzate, l’altra notte non si sono visti giovani girovagare in strada o nel retrospiaggia, brandendo bottiglie di liquori. Già prima dello scoccare della mezzanotte, tuttavia, sono scattati i controlli dei locali, a partire dallo Chalet del Mare del Lido delle Nazioni, dove carabinieri e polizia locale sono intervenuti, per verificare licenze ed autorizzazioni.

ACCESSO CON MASCHERINA

Gli addetti alla security consentivano l’accesso ai giovani, muniti di mascherina, di età uguale o superiore a 16 anni, mentre il dj set allestito sulla veranda che si affaccia sul mare aveva già assunto l’effetto calamita per centinaia di ragazzi che, dal lungomare venivano attirati dalla musica. Durante i controlli, carabinieri e agenti hanno disposto lo stop per uno spettacolo in corso in un locale, non avendo rinvenuto la necessaria autorizzazione. E ora sono in corso ulteriori accertamenti dal punto di vista amministrativo visto che il titolare del locale ha sostenuto di aver avuto l’ok comunale. Anche al Lido di Spina tantissimi giovani, chi a piedi, chi in bici, subito dopo la mezzanotte hanno cominciato ad affollare viale Raffaello, punto di riferimento del divertimento notturno, per la presenza di numerosi street bar e discoteca.

Coronavirus, movida ai Lidi: i controlli di carabinieri e polizia locale

SIRENE SPIEGATE

Attorno a mezzanotte e 35 l’arrivo a sirene spiegate di quattro pattuglie di carabinieri, in Largo degli Artisti, ha dato origine al fuggi fuggi di una cinquantina di giovanissimi, che stavano assistendo ad un litigio tra due loro coetanei. Secondo il racconto di una lavoratrice di rientro a casa, i due, che probabilmente avevano bevuto troppo si sono azzuffati sulla strada, minacciandosi anche a vicenda con bastoni, tanto da indurre la donna, spaventata, a richiedere l’intervento del 112.

LITI STOPPATE

Le pattuglie sono intervenute, nel corso della notte, anche davanti al Barracuda e al Phoenix per analoghi litigi in atto, placati prima che degenerassero proprio dall’intervento dei carabinieri. Movida sotto controllo e monitorata senza necessità di interventi - anche da carabinieri in abiti civili - nel retrospiaggia di Spina. Permane, tuttavia, da parte dei più giovani, la riluttanza al distanziamento e all’uso della mascherina. La voglia di ballare, cantando in coro e alzando le mani davanti ad un dj o di riunirsi attorno a un tavolo per una bevuta, tra i più giovani la fa da padrona, dimenticando come la stagione della movida sul litorale sia decollata in ritardo, proprio per le norme anti Covid.

KATIA ROMAGNOLI

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