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Addio capitan Giovanni, pioniere ai Lidi del turismo in mare

Per quasi 30 anni è stato al timone della motonave Albatros. Ha aperto ai villeggianti pesca allo sgombro ed escursioni

PORTO GARIBALDI. All’età di 87 anni si è spento all’ospedale del Delta il capitano Giovanni Carli, conosciuto da tutti a Porto Garibaldi come Giovannino, pioniere della pesca turistica allo sgombro e delle escursioni in motonave nel Parco del Delta del Po.

Carli alla fine degli anni ’70 del secolo scorso ha dato il via ad un nuovo segmento del turismo balneare ai Lidi comacchiesi, trasportando i turisti a bordo della motonave Albatros, alla scoperta dell’Isola dell’Amore, delle foce del Podi Goro e della Gnocca.


IL PIONIERE

«Mio zio – ricorda Angelo Carli, che ha rilevato la motonave quando capitan Giovanni si è concesso la pensione –, è stato un grandissimo pioniere della pesca sportiva, il “numero uno”. Sino alla fine degli anni ’70 si è dedicato alla pesca in mare con il suo peschereccio Spiga, dove io da ragazzino davo una mano. Poi all’inizio degli anni ’80, dopo un intervento al cuore, gli è stato suggerito di svolgere un lavoro più leggero ed ecco che con spirito creativo e imprenditoriale ha lanciato l’escursionismo in motonave».

Carli, che da un paio di anni viveva nella residenza per anziani David del Lido delle Nazioni, lascia la figlia Morena, il fratello Advo, un altro pioniere nel settore portuale, marittimo ed escursionistico di Porto Garibaldi e tanti parenti.

AL TIMONE

Anche la pronipote Stefania, che oggi è al timone della stessa motonave Albatros, completamente ristrutturata, ricorda con affetto lo zio Giovannino: «È stato un grandissimo lavoratore, appassionato del suo lavoro, ha passato in barca la sua vita. A distanza di dieci anni da quando ci ha ceduto la motonave, i clienti ancora chiedono di lui. Ha lasciato il segno».

VITA DI LAVORO

Dedito al lavoro e alla famiglia, Giovannino Carli, dopo la scomparsa della moglie Margherita, con cui aveva gestito il primo bar sul portocanale, ha continuato per anni a frequentare il circolo Anmi di Porto Garibaldi. «Non passava giorno senza che Giovannino passasse al circolo, per trascorrere il tempo in compagnia degli altri soci, dopo che era rimasto vedovo – ricorda Angelo Farinelli, ex presidente della sezione Anmi –; era una gran brava persona. Oltre al suo lavoro aveva a lungo dato una mano alla figlia nella gestione del Bagno Paradiso».

Carli lascia anche il fratello Advo. Il funerale dell’87enne verrà celebrato domani alle 15, con la messa nella chiesa di Porto Garibaldi. La salma sarà quindi tumulata nel cimitero di San Giuseppe. —

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