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Porto Garibaldi, due bimbe rischiano di annegare in mare: il bagnino le soccorre

A 7 e 9 anni sono finite sott’acqua, prima una e poi l’altra. Il padre in un primo momento credeva stessero giocando

PORTO GARIBALDI. Due bimbe albanesi di 7 e 9 anni hanno rischiato di annegare, ieri mattina, davanti agli occhi del padre. Provvidenziale, verso le 12.30, l’intervento al Bagno Levante di Giacomo Legnani, coordinatore degli assistenti ai bagnanti di Porto Garibaldi: dopo aver notato le bimbe in difficoltà, all’altezza degli scogli, si è lanciato con il moscone e le ha salvate.

«Le due bimbe, approfittando della bassa marea, avevano raggiunto a piedi gli scogli – spiega Legnani –, senza rendersi conto del pericolo. Si sono imbattute in una buca, formata proprio all’altezza delle barriere frangiflutto. La più piccola è finita sotto, mentre l’altra per aiutarla a risalire ha fatto di tutto per sorreggerla, finendo pure lei sott’acqua. Da riva, il padre mi si era avvicinato, ma cercava di rassicurarmi, dicendomi che le sue figlie stavano giocando». L’occhio esperto di Legnani fortunatamente ha fatto sì che non si consumasse una tragedia. Intuita la situazione di estremo pericolo, ha raggiunto le piccole rapidamente a colpi di remi. A ruota lo ha seguito, a nuoto, anche il padre. «Con il suo aiuto le ho caricate sul moscone – prosegue il bagnino –. La più grande, proprio per gli sforzi compiuti, era quella più in sofferenza e aveva bevuto molta acqua».


Spaventate e visibilmente sotto choc, le due sorelline sono state accompagnate sotto l’ombrellone. Nel primo pomeriggio, per precauzione, dalla spiaggia è stato chiamato il 118. Verso le 15 la bimba di 9 anni è stata caricata in ambulanza e trasportata, per sottoporsi ad accertamenti, al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale di Cona. «Se quell’episodio si fosse verificato mezz’ora dopo, quando noi bagnini siamo in pausa – conclude Giacomo Legnani –, ci saremmo purtroppo ritrovati a parlare di un duplice annegamento, perché dalla spiaggia il padre aveva ritenuto che le due bimbe stessero giocando». —

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