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Sequestrata in casa e stuprata dall’amico conosciuto sui social

Quando gli agenti l'hanno trovata, era in condizioni pietose

FERRARA. Dopo un anno di contatti a distanza, via social, si fidava: lei, una giovane nigeriana di 24 anni che abita a Ferrara andò a Reggio Emilia, a casa dell’amico, dove invece è stata sequestrata e costretta a subire a suon di botte rapporti sessuali: una notte da incubo, ma lei stessa è riuscita a fuggire approfittando dell’assenza del suo aguzzino ed è riuscita a chiedere aiuto alla Polizia tramite un’amica. Ora il responsabile dello stupro, un connazionale di 35 anni, è stato fermato per violenza sessuale aggravata dalla Squadra Mobile reggiana. La vicenda nasce un anno fa quando la giovane conosce l’uomo via Facebook. Tra i due scatta simpatia, nonostante la distanza: lei abita a Ferrara, dove si occupa di acconciature e dopo una lunga relazione virtuale l’uomo le ha proposto di incontrarsi a Reggio. Pochi giorni fa l’incontro in casa di lui che le fa delle avances, e al rifiuto della ragazza l’uomo scatena una violenza senza scrupoli, sequestrandola in casa e abusando di lei tutta la notte.

Secondo quanto ha riferito la ragazza nigeriana l’uomo ha abusato di lei più volte, costringendola con la forza a rapporti sessuali per ore, finché non è uscito di casa chiudendola a chiave in una stanza. Qui la prigioniera, sconvolta e terrorizzata, prima ha tentato di allertare il 113 e poi disperata e in lacrime ha telefonato ad un’amica. È stata quest’ultima ad avvisare la polizia supplicando la centrale operativa di liberare la 24enne e fornendo una descrizione del palazzo dov’era rinchiusa. Quando gli agenti hanno fatto irruzione, aprendo la porta della stanza, si sono trovati davanti la 24enne in condizioni pietose, tanto che dopo pochi secondi è svenuta davanti a loro. In seguito, dopo essere stata affidata all’équipe specializzata in violenze dell’ospedale di Reggio – che ha confermato i segni fisici dell’avvenuta violenza – la giovane ha raccontato quello che ha passato consentendo di risalire al violentatore: rintracciato, per lui è scattato il fermo per indiziato di delitto ed è in carcere. –


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