Comacchio, il centrodestra corre unito e punta sull’ex assessore Negri

La scelta è stata fatta e il candidato sarà supportato da una lista civica. La Lega non avrà un suo nome ma appoggerà l’uomo scelto dalla coalizione  

COMACCHIO. Il candidato per il centrodestra alle prossime elezioni amministrative è l’avvocato Pierluigi Negri, impegnato in politica da diversi anni e ultimamente braccio destro della deputata della Lega Maura Tomasi. Negri si presenterà con una civica e la Lega non avrà dunque un proprio candidato.

IL CANDIDATO

Comacchiese doc, Negri si è messo in gioco per Comacchio nel 2005 con Alleanza Nazionale, sedendo in consiglio per poi diventare assessore ai Lavori Pubblici nel 2010 nominato dal sindaco Paolo Carli con Il Popolo delle Libertà.

Si è poi preso un periodo di pausa e di riflessione per poi decidere di provare a sedere direttamente sulla poltrona più ambita, appoggiato e sostenuto anche dalla Lega, partito a cui si è avvicinato negli ultimi anni senza però mai entrarci. Sua figlia Veronica, cui ha trasmesso la sua passione per la politica, è stata candidata alle scorse elezioni regionali con la Lega tanto che inizialmente gli occhi erano puntati su di lei. Ma Comacchio non è un territorio facile da gestire, serve esperienza e alla fine Negri padre ha deciso di mettersi in gioco.

LISTA CIVICA

L’ex assessore, che dovrebbe essere appoggiato da tutto il centrodestra, non correrà sotto simboli di partito, mantenendo sì la sua identità di uomo di centrodestra come è sempre stato ma la sua sarà una lista civica, molto probabilmente appoggiata da un’altra lista. Ecco quindi che, al momento, i due candidati a sindaco Alberto Righetti della lista Per Fare di centrosinistra e Pierluigi Negri per il centrodestra corrono entrambi come “liberi”, cercando così di trovare largo consenso anche in coloro che non si identificano in simboli e colori.

I CANDIDATI

Con la scesa in campo di Negri, una cosa è certa: come anticipato il centrodestra correrà unito, mentre il centrosinistra ha perso ultimamente Rifondazione e Sinistra italiana, così come La Città Futura che fin dal primo momento ha voluto mantenere la sua identità trovando l’appoggio dei simpatizzanti del Movimento 5 Stelle. Da sottolineare che il M5S non ha dato il permesso di usare il simbolo su Comacchio.

A questo punto i candidati potrebbero essere tre, anche se il nome di Sandra Carli Ballola (La Città Futura) circola ormai da qualche tempo. Occhi puntati anche sul Pd, che nella prossima settimana dovrebbe sciogliere il nodo e dire se presenta una propria lista o se si metterà in gioco con Per Fare di Righetti capitanata dall’ex sindaco Marco Fabbri, eletto in Regione come civico ma sotto il simbolo del Partito democratico. —

Annarita Bova

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