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Ferrara, caccia ai killer degli alberi: via alle indagini

Impegnati i carabinieri forestali. Sono decine I tronchi bucati e avvelenati a Francolino. Negli scorsi anni nelle vie Comacchio e Pomposa. Chi ha informazioni chiami 112 o 1515

FERRARA. Armati di trapano bucano i tronchi degli alberi, solo quelli lungo le strade principali: poi li avvelenano, per farli morire, seccare, creando problemi di sicurezza gravissimi alla viabilità stradale. Ora Ferrara Tua corre ai ripari, con l’abbattimento degli alberi avvelenati, ma al contempo ha segnalato tutto ai Carabinieri Forestali.



Che hanno attivato le prime indagini, a caccia dei killer. Indagini che partono dalla ricerca e dalla raccolta delle immagini delle telecamere nelle vie e nelle zone interessate: a Francolino decine e decine di alberi quelli interessati sulla via Calzolai e via Saletta. Ma non è facile dare un nome e un perché alle azioni dei killer degli alberi. L’unica certezza al momento è che le alberature interessate sono quelle che costeggiano le vie principali e non all’interno di parchi o giardini. Dunque, le ipotesi si riducono a chi potrebbe reclamare fastidi dalla radicazione degli alberi, intralci sui passi carrai o altro.

E anche automobilisti – fuori controllo – che potrebbero avere avuto incidenti e se la prendono con gli alberi. Ipotesi e nulla più, al momento. Anche perché le indagini sono in corso da tempo, non solo dalle ultime settimane dopo la segnalazione di Ferrara Tua.

La conferma viene proprio dai Carabinieri Forestale che ricordano che ormai ogni anno si registrano casi di “avvelenamenti”. Ad esempio quelli della zona di Francolino sono stati registrati dal 2017 ad oggi. Ma il fenomeno, se così possiamo chiamarlo, ha interessato negli anni anche strade a grande circolazione, le vie Pomposa e Comacchio. Con decine e decine di platani “avvelenati”: tutti gli alberi che vi sono, dove non è stato il “cancro colorato” ad ucciderli, il resto lo ha fatto l’uomo, o meglio gli uomini, i killer delle piante con “avvelenamenti” volontari che potrebbero avere conseguenze gravissime dal punto di vista penale.

Ma è difficile risalire agli autori di questa strage. Le indagini finora hanno portato alcuni riscontri ma non si è riusciti ad andare oltre per attribuire responsabilità penali. Per questo motivo i Carabinieri forestali, così come già Ferrara Tua, lanciano un appello a segnalare fatti e persone sospetti ai centralini operativi: il 112 o il 1515. –

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