Ferrara, nuovi contributi per l’affitto: l’Acer ha risorse per 1 milione

L’ente è stato delegato dai distretti per la gestione e l’erogazione dei fondi  Avviso per la rinegoziazione o la stipula di nuovi contratti a canone concordato

FERRARA. Acer Ferrara è stata delegata da tutti i distretti socio-sanitari della provincia di Ferrara (quindi sono compresi tutti i Comuni della provincia) ad esperire le procedure gestionali, amministrative e contabili per l’erogazione dei contributi agli aventi diritto. Le risorse disponibili sono pari a complessivi 1.084.785,64 euro oltre ad eventuali residui del fondo affitto 2019. Contributo per la rinegoziazione delle locazioni esistenti.

I contributi. Il contributo è rivolto: ai nuclei familiari, titolari di un contratto di locazione di alloggio ad uso abitativo, e non assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, che a far data dal 10 marzo 2020 abbiano concordato con il locatore: di ridurre l’importo del canone di locazione, o in alternativa, di modificare la tipologia contrattuale (da contratto a canone libero o transitorio a contratto a canone concordato). È rivolto anche ai nuclei familiari, titolari di un contratto di locazione di alloggio ad uso abitativo, e non assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, che abbiano stipulato un nuovo contratto a canone concordato relativo ad un alloggio sfitto alla data del 10 marzo 2020. Il contributo è erogato “Una Tantum” ai locatori.


Quando presentare la domanda. Le domande si presentano, esclusivamente tramite modulo online reperibile sul sito www.acerferrara.it, dal 31 luglio 2020 fino al 30 ottobre 2020. Il contributo verrà erogato a “Bando aperto”, quindi non verrà effettuata una graduatoria ma verranno valutate le domande secondo l’ordine di presentazione delle stesse fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Chi può fare domanda. Possono fare domanda coloro che: sono cittadini italiani, o cittadini dell’Unione Europea, o cittadini non dell’Ue con permesso di soggiorno di almeno un anno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno); hanno un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato oppure un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa con esclusione della clausola della proprietà differita; hanno un valore Isee ordinario o corrente per le prestazioni sociali relativo al nucleo familiare compreso tra 0 e 35.000 euro; non sono assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp); non sono titolari, nell’anno 2020, di un contributo per “l’emergenza abitativa” ; non sono beneficiari, nell’anno 2020, di un contributo del Fondo per la “morosità incolpevole”; non sono beneficiari, nell’anno 2020, di un contributo Fondo Affitto 2019 ai sensi della DGR 1815/2019.

A quanto ammontano i contributi. Il contributo erogato è calcolato secondo una percentuale della riduzione del canone o dell’ammontare del canone nell’ipotesi di stipula di un nuovo contratto. —

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