Addio a Franca Valeri: l'attrice aveva appena compiuto 100 anni

ROMA. «Ogni volta che mi illudo d'incontrare quel signore che ritengo sia il teatro, mi rendo conto di vivere la più bella illusione della mia vita», ha sempre dichiarato Franca Valeri ed in questa illusione, in questo incontro è stato il segreto della sua vitalità e della sua longevità, senza mai perdere il contatto col mondo e le sue trasformazioni. L'attrice è morta oggi (9 agosto) a Roma, circondata dall'affetto della famiglia, a pochi giorni dal centesimo compleanno, il 31 luglio. Era nata a nel 1920 a Milano, di buona famiglia di origine ebraica. Facile dire, di un' artista che ha interpretato da subito dopo la guerra i vizi, i mutamenti, le debolezze di una società in grande trasformazione e poi decadenza, ricordando che questa signora, colta, ironica, di gusto, è stata la prima vera voce femminile autonoma della scena italiana, sin dal suo debutto nel 1948. In «Bugiarda no, reticente» poco prima dei 90 anni, aveva scritto «La nostra generazione era preparata. La preparazione non è solo forza fisica, ed è indubbio che noi siamo più robusti dei giovani, l'esercizio è soprattutto di genere morale».

 «Ci ha lasciato una grande donna. Geniale, poliedrica, sempre in anticipo rispetto ai cambiamenti dei tempi attraversati nei suoi cento anni di vita. lascia un vuoto, ma anche una grande eredità nel cinema, nel teatro, in tutta la cultura italiana», il ricordo del ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Dario Franceschini.