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Ferrara, azzerati: costi pagati per seimila ferraresi

A settembre in Regione le richieste di contributo spese. Per i rimborsi del 30% ipotesi bonifici cumulativi e riparto

FERRARA. Tra settembre e ottobre gli azzerati Carife dovrebbero finalmente vedere dei soldi pubblici a parziale risarcimento di quanto perso in azioni con la risoluzione della banca. Per il mese prossimo, infatti, il sottosegretario Alessio Villarosa ha annunciato «bonifici cumulativi» per il 30% di quanto perduto con le azioni azzerate, mentre a ottobre scatterà il rimborso di 100 euro da parte della Regione per circa 6.000 ex azionisti ferraresi. Restano ancora in sospeso le modalità con le quali saranno sanate le eventuali irregolarità delle domande delle partite Iva forfettarie, mentre sul fronte rimborsi dei bondisti si parla di una riapertura dei termini, in quanto mancano all’appello 1.400 posizioni.

EX AZIONISTI


L’annuncio del sottosegretario ha riacceso le speranze dei risparmiatori, «cercheremo di capire cosa significa “bonifici cumulativi”, l’auspicio è che i soldi di tutti i rimborsi con procedura semplificata vengano versati sui conti correnti contemporaneamente - dice Katia Furegatti (Azzerati Carife) - L’idea è di organizzare un evento qui in città alla presenza di V illarosa, che ha seguito in maniera assidua e con grande impegno personale la partita». Una delle domande da porre sarà relativa al numero esatto di domande presentate dagli ex Carife, e del loro importo, in funzione anche di un possibile riparto delle risorse “risparmiate” per effetto della mancata presentazione di richieste di rimborso da parte di qualche avente diritto. C’è l’ipotesi che il riparto, con aumento quindi del rimborso, possa essere conteggiato già nella liquidazione, ma lo scenario più gettonato è che prima si proceda con la trance del 30% e poi sulla distribuzione dei residui.

L’annuncio dello stesso sottosegretario sulle domande dei forfettari Iva da “salvare” attraverso integrazioni non ha tranquillizzato in toto i risparmiatori. «Significa - ha annotato Pierantonio Zanettin (FI), deputato vicentino vicino ai risparmiatori veneti - che si avrà l’onere di presentare una nuova domanda sulla base del canale ordinario, che, però, richiede la prova, più stringente e complicata, delle violazioni massive».

EX BONDISTI

Il Fitd ha finora erogato oltre 7.700 liquidazioni su 14.681 domande pervenute dai bondisti azzerati, per integrare il rimborso dall’80% già ottenuto due anni fa al 95% previsto dalla nuova legge. Nei giorni scorsi è comparsa sul sito web del Fondo l’annuncio di riapertura dei termini per presentare domande, visto che gli aventi diritto sono 16.038 e il “rabbocco” è di fatto automatico. «Noi stiamo ricevendo richieste dal Fitd d’integrare la documentazione di domande già presentate» dice Roberto Zapparoli. La sua Federconsum ha fatto da collettore per le richieste di rimborso delle spese sostenute per la procedura, da parte della Regione: al termine del 31 luglio ne sono arrivate 6.000 di azzerati ferraresi, quasi tutti ex Carife, si può arrivare fino a 10mila con il resto della regione. C’è tempo fino a fine settembre per trasmettere l’elenco. —

s.c.

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