Ferrara, ex Sant'Anna: in autunno la galleria e il parcheggio sarà regolamentato

Il cantiere ha quasi completato la ristrutturazione della metà dell’anello occupata dai servizi. Stretta sui posti auto

FERRARA. La pavimentazione lucida e luminosa, da poco rinnovata, le strisce trasversali, verdi o arancioni, i grandi cartelli alle pareti per segnalare l’accesso ai servizi, le griglie appese al controsoffitto per dare alloggio, con discrezione, ai punti di smistamento delle infrastrutture che innervano ormai metà dell’anello dell’ex ospedale Sant’Anna. Oggi sempre più Casa della Salute, con decine di migliaia di accessi all’anno, e sempre meno ex ospedale cittadino. Il cantiere che sta rinnovando il percorso che collega ambulatori, uffici e centri di servizio della “Cittadella San Rocco” è ormai agli sgoccioli: entro l’autunno lascerà libero anche il tratto finale dell’anello, oggi chiuso, a ridosso del rettilineo che incrocia l’ingresso principale di corso Giovecca. Lì si fermerà, dopo un costo di 2.5 milioni e almeno tre anni di lavori, il piano di ristrutturazione che ha radicalmente trasformato lo spazio comune riservato all’utenza che quotidianamente si rivolge ai servizi sanitari trasferiti nei locali ristrutturati dell’anello negli ultimi sette anni.

LO SCHEMA COLORE


In queste settimane i cittadini sono ancora costretti allo zig zag esterno a causa dell’inaccessibilità del cantiere, «ma presto questa parte del piano sarà completata. L’altra metà dell’anello sarà ristrutturata quando potranno essere spesi i 13 milioni di euro già stanziati dallo Stato ma ancora in attesa dell’ultimo via libera all’erogazione», spiega il responsabile dell’Ufficio tecnico integrato di Asl e Sant’Anna, Giovanni Peressotti, accompagnato da Annalisa Sireus, del Servizio Tecnico, e da Sara Zanella, dello Studio Mezzadri.



Lo schema è noto: il fondo azzurro intersecato dalla striscia colorata in arancione, per i servizi, e in verde, per le vie di fuga. «L’uso dei colori non è motivato da un intento puramente estetico - sottolinea Peressotti - Abbiamo tenuto ben presente l’obiettivo della sicurezza, indicando sul pavimento i punti in cui è possibile uscire dall’anello in caso di emergenza». Le pareti e i controsoffitti sono stati rinnovati a partire dal blocco dell’Odontoiatria (l’ex Maternità-Ginecologia) fino agli uffici dell’Adi (Assistenza Domiciliare Integrata), al Cup, al Centro Prelievi e alla Medicina di Gruppo Sant’Anna. Poi torneranno pienamente accessibili, dal percorso comune, anche i poliambulatori.

AREA DI SOSTA RISERVATA

Il riempimento della Casa della Salute con i servizi trasferiti dal territorio ha dilatato il numero dei dipendenti e il volume dell’utenza. L’accesso al parcheggio interno, in passato utilizzato in massa dagli studenti Unife (del vicino Mammut), oggi costretti alla didattica e alle lauree a distanza dalle misure di prevenzione Covid, in futuro sarà regolamentato creando aree distinte per dipendenti, utenza debole (malati cronici, disabili etc,) e pubblico esterno.—

Gi.Ca.

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