I cumuli di rifiuti attaccati dai gabbiani, a Porto Garibaldi i miasmi crescono

Lamentele in via Sicilia per l'abbandono di sacchi della spazzatura

PORTO GARIBALDI. L’inciviltà di chi accatasta rifiuti attorno ai raccoglitori destinati alla raccolta differenziata, a Porto Garibaldi, s’intreccia con un altro fenomeno, che produce degrado e miasmi maleodoranti, ossia l’attacco dei gabbiani.

Da alcuni mesi in via Sicilia, nella zona di Porto Garibaldi 2, la raccolta differenziata è stata potenziata con l’inserimento di uno scarrabile che, residenti e turisti, possono utilizzare, previo ricorso ad apposita scheda magnetica. Purtroppo, il numero di utenze esorbitante, proprio nel periodo ferragostano, ha spinto tanti a sbarazzarsi dei rifiuti, depositandoli a terra, quando lo scarrabile risulta stracolmo.


Come se non bastasse, negli orari meno affollati, soprattutto all’alba, i gabbiani prendono di mira sia i sacchi adagiati attorno all’isola ecologica, spargendo i rifiuti in strada e selezionandoli accuratamente per il loro pasto quotidiano, ma riescono anche ad infilarsi sulla sommità della struttura, suddivisa in diverse sezioni, per recuperare con il becco altri scarti di cibo. Sporcizia e cattivi odori ne sono la conseguenza. —

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