Scatta l’isolamento al rientro dalle Marche: nella comitiva ferrarese c’era una turista positiva al covid

Due genitori contagiati dalla figlia tornata dai Lidi con il virus. Emergono i primi casi tra chi è rientrato da Malta e Albania 

FERRARA. Il servizio di screening in auto (drive-through) per Covid-19 riservato ai turisti in arrivo da Grecia, Croazia, Malta e Spagna ha testato l’altro ieri i primi 127 cittadini iscritti nella lista di prenotazione.

«In base ai dati parziali, raccolti finora, non si segnalano casi positivi tra chi si è già sottoposto al tampone - spiega il direttore del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Asl di Ferrara, Giuseppe Cosenza -. I cittadini collaborano ma voglio ribadire che non ci si può presentare al test senza appuntamento. È importante rispettare questo avviso per il buon funzionamento del servizio».

Il bollettino regionale di Ferragosto segnala 11 nuovi contagi nel Ferrarese (7 sintomatici, 4 asintomatici), 6 dei quali risultano collegati alle vacanze: 1 arrivo dall’Albania, 1 da Malta e 3 da luoghi italiani. Tra i “monitorati” delle ferie c’è un ragazzo di 22 anni che ha eseguito il tampone a Ferragosto in drive-through, nella Casa della Salute di Ferrara. Aveva trascorso alcuni giorni con una comitiva di amici e conoscenti nelle Marche, alcuni dei quali sono residenti nel comune di Terre del Reno. La voce lì si è sparsa in fretta e l’isolamento dei turisti è scattato subito dopo che una componente del gruppo ha appreso di aver contratto l’infezione.


Ambulatorio volante

Il drive-through consente all’utente, che viene invitato dall’Asl a presentarsi in una data specifica dopo il rientro in Italia, di rimanere nella propria auto mentre viene eseguito il test per poi scorrere e lasciare spazio all’utente successivo.

L’ambulatorio “volante” è stato riattivato il giorno di Ferragosto dall’azienda territoriale su una via d’accesso interna ai servizi della Cittadella della Salute, in via Rampari di San Rocco. Questa modalità di prelievo è stata utilizzata anche durante il lockdown. Dopo la pausa di ieri il sito riprenderà ad accogliere oggi, al mattino e al pomeriggio, le persone invitate per sottoporsi al tampone.

Tra gli oltre cento utenti chiamati dall’Asl a fare il test nel primo giorno di attività del nuovo punto di prelievo, il 15 agosto, solo qualcuno era disposto a parlare per raccontare dove ha trascorso la vacanza. Tra questi, il già citato ventiduenne di Terre del Reno tornato dalle vacanze nelle Marche. Anche se non ha trascorso le ferie all’estero, al rientro in provincia ha avuto una brutta sorpresa.

«Una componente della comitiva, formata da dodici persone – ha raccontato il giovane – non stava bene e quando è tornata ha accusato alcuni disturbi. Il tampone poi aveva dato un risultato “leggermente positivo”. Io sto bene e non ero neppure nel suo appartamento, ma insieme a tutti gli altri abbiamo ritenuto giusto sottoporci all’esame e lunedì (oggi, ndr) conoscerò l’esito. Abbiamo informato il sindaco e nel frattempo ci siamo messi volontariamente in isolamento per precauzione».

Il sindaco di Terre del Reno, Roberto Lodi, conferma di aver saputo solo indirettamente del caso: «Purtroppo riceviamo dall’Asl una comunicazione con pochi dati personali per motivi di privacy. La situazione completa e dettagliata dei contagi la conosce solo l’azienda sanitaria».

Una giovane signora che si è sottoposta al test sempre a Ferragosto ha avuto un percorso opposto a quello dei turisti che rientrano dall’estero: «Io – ha dichiarato – non sono stata in vacanza in Spagna, abito là. Qui ho alcuni parenti e sono venuta a trovarli, quindi sto trascorrendo le ferie in Italia e nel rispetto delle disposizioni emanate per contenere i contagi di cui ho saputo dai “social”, dalla stampa e dalla tv, ho prenotato il tampone compilando l’apposito modulo e collegandomi con il sito dell’Asl locale. Ora sono qui, sperando che vada tutto bene».

Il virus dal litorale

Ieri si è saputo che il picco degli 11 contagi registrato nella provincia estense dal bollettino di Ferragosto, un dato decisamente superiore alla media locale delle ultime settimane, non è legato a focolai locali più o meno estesi. Ma tra gli 11 positivi ci sono anche i genitori di una ragazza che ha passato le vacanze ai Lidi. La giovane è risultata positiva e, al controllo collegato, anche il padre e la madre.

Il caso conferma che, oltre che all’estero, la virosi è ben presente e circola in Italia e nel Ferrarese. —

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