A Cento arrivano le fototrappole contro l’abbandono rifiuti

Il progetto del Comune: camere mobili per scoprire chi non rispetta le regole. Intanto prosegue l’impegno di Ufficio Ambiente, agenti e volontari 

CENTO. «Con l’attività congiunta di Ufficio Ambiente, polizia locale e guardie ambientali volontarie dell'associazione Agriambiente, il Comune prosegue nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti. Obiettivo, arrivare a deliberare già a settembre un nuovo regolamento per l’introduzione delle fototrappole». A confermare l’impegno assunto dall’amministrazione comunale nei confronti di un fenomeno che si dimostra difficile da arginare, sono il sindaco Fabrizio Toselli e il presidente del consiglio Matteo Veronesi. Dopo gli episodi di abbandono in via Prampolini della scorsa settimana, in questi giorni l’amministrazione fa la conta dei numerosi abbandoni in vari punti della città ed in alcune frazioni.

«Non sarà perfetto – evidenzia Veronesi - ma il servizio di raccolta porta a porta gestito da Clara funziona. E per funzionare al meglio ha bisogno dell'impegno di tutti. Gli abbandoni a cui assistiamo sempre più di frequente, sono il segno evidente di mancanza di senso civico e inosservanza delle regole che va condannata».


SPESE COLLETTIVE

Del resto, per Clara, e quindi per il Comune, far fronte agli abbandoni non fa che far lievitare i costi, spese aggiuntivi rispetto ai servizi già svolti, che vanno a carico di tutta la comunità. All’origine degli abbandoni, «non solo la pigrizia o lo scarso senso civico dei centesi, ma - come evidenzia Veronesi - c’è anche un altro malcostume: da inizio anno oltre il 30 % degli abbandoni colti in flagranza è stato commesso da persone residenti fuori comune, serviti da un altro gestore per la raccolta rifiuti. Tutto ciò è inaccettabile».

Come garantiscono il sindaco e lo stesso Veronesi, il Comune di Cento «sta affrontando questo problema con crescente determinazione grazie al lavoro dell'Ufficio Ambiente, della polizia locale e grazie alla fondamentale opera dalla guardie volontarie di Agriambiente».

CACCIA AI RESPONSABILI

Se da un lato, «c’è l’impegno sempre più assiduo di individuare e sanzionare i responsabili degli abbandoni», dall’altro accade che «in numerosi casi non si riesca, per mancanza di elementi utili, a risalire ai trasgressori». Da qui l’impegno che va nella direzione di potenziare i controlli per individuare i responsabili: «Nell'ambito dell'accertamento svolto su rifiuti abbandonati emergono elementi riconducibili ad altre tipologie di reati che non vanno trascurati. Per questo, non solo l'attività delle guardie ambientali va sostenuta con ogni mezzo a disposizione, ma occorre adottare strumenti come fototrappole e videosorveglianza che stanno dando importanti risultati nei comuni dove questo tipo di tecnologia è utilizzato».

CONTROLLO DEL TERRITORIO

In questa direzione, ribadisce il sindaco Toselli andrà il nuovo Regolamento volto ad arginare il problema: «Andremo a individuare e a definire tutte le aree critiche in cui si ripete l’abbandono di rifiuti. Qui prevedremo il posizionamento di fototrappole, itineranti, che vadano a fotografare i responsabili degli abbandoni in diversi punti del Centese. L’introduzione verrà normata attraverso il nuovo Regolamento». —

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