Niente biglietto unico ai Diamanti. Frecciata della Pinacoteca al Comune

La direttrice Bagnoli: non ci hanno neppure risposto. Alle Gallerie Estensi arrivano fondi ministeriali, restauri in vista

FERRARA. Niente biglietto unico a Palazzo Diamanti per visitare la mostra di Ferrara Arte al piano terra - in questo periodo “Un artista chiamato Banksy - e poi salire al piano superiore per ammirare le opere della Pinacoteca Nazionale.

Ad annunciare con un punta di amarezza il mancato accordo sul ticket valido per entrambe le visite è Martina Bagnoli, direttrice della Pinacoteca Nazionale e delle Gallerie Estensi di cui il museo ferrarese fa parte.


«Dopo l’apertura del 2 giugno - spiega Bagnoli - avevamo dato la nostra disponibilità all’amministrazione comunale di Ferrara per ripetere l’esperienza delle ultime mostre, compresa quella su De Nittis, di creare un biglietto unico. Non abbiamo avuto risposte e non nascondo il mio disappunto per questo mancato accordo, soprattutto in una fase in cui è necessario valorizzare i musei e gli eventi artisti».

I fondi del governo

In questa fase precisa la direttrice, le visite hanno avuto un andamento in crescendo. Se da un lato il mese di giugno è stato particolarmente negativo rispetto all’analogo mese del 2019 facendo segnare un -76% di visitatori, luglio è andato decisamente meglio e alla fine la differenza negativa si è attesta a -33%.

«Anche i dati della prima metà di agosto sono molto buoni - prosegue la direttrice - comunque per fortuna possiamo contare sull’ultimo decreto governativo, dove il Mibact per venire incontro alla pesanti perdite avute dai musei nazionali a causa del lockdown aiuterà finanziariamente anche le Gallerie Estensi e la Pinacoteca di Ferrara».

Piano restauri

Dopo il felice esperimento di restaurare del quadro con il ritratto di Luigi XIII, opera appartenente alla collezione Villa che fa bella mostra proprio all’ingresso della Pinacoteca, la direttrice Bagnoli annuncia che sono in corso altre iniziative per restaurare e far tornare all’antico splendore altre opere che impreziosiscono il museo nazionale di Palazzo Diamanti.

«Questi restauri sono stati resi possibili - dice - dal finanziamento degli “Amici della Gallerie Estensi”, soldi che appassionati d’arte versano annualmente. Devo constatare che al momento tra gli Amici delle Gallerie ci sono modenesi ed invito anche i ferraresi a partecipare a queste iniziative che vanno a finanziare il restauro delle opere anche della loro città.

Il pitocchetto

Un ultimo accenno la direttrice lo riserva alla proficua collaborazione con Unife e con gli studenti della professoressa Francesca Cappelletti che hanno curato la mostra visitabile in Pinacoteca “Guardami! Sono una storia… I Portaroli del Pitocchetto”.Visitabile fino al 4 ottobre. —