Notte di vandalismi e disagi a Lido Nazioni. Minorenni ancora nel mirino

Una banda di circa sette ragazzini ha svegliato tutta la località in piena notte. Urla, danneggiamenti e incursioni negli stabilimenti. Indagini dei carabinieri

LIDO NAZIONI . Notte brava sul Lungomare Italia al Lido delle Nazioni con scorribande di giovanissimi che, a più riprese, sino all’alba, tanto in spiaggia, quanto in strada, tra grida e schiamazzi, hanno preso di mira sedie, tavoli, arredi in vimini e giochi per bambini.

Dopo gli episodi registrati, nei giorni scorsi, al Lido degli Estensi e al Lido di Spina e, a ferragosto, anche a Porto Garibaldi, nella notte tra martedì e mercoledì bande di teppisti giovanissimi hanno preso di mira alcuni pubblici esercizi del Lido delle Nazioni.


La lunga notte

Risalgono all’una e mezza della notte le prime telefonate al 112 da parte di turisti, svegliati di soprassalto da grida e rumori in strada. Ma quello era solo l’inizio di una escalation di atti ed episodi vandalici, che si sono perpetrati, probabilmente con la complicità dell’alcol, sino alle prime luci dell’alba. È delle ore 1,40 di ieri il primo di una serie di interventi dei carabinieri di Porto Garibaldi e del Norm di Comacchio, giunti a placare i bollenti spiriti di due gruppi di ragazzini, i quali avevano preso di mira sedie, tavolini e panchine, posti all’esterno di alcuni bar del centralissimo Lungomare Italia.

L’intervento

Immancabilmente l’arrivo delle gazzelle ha dato origine a un fuggi fuggi generale, ma di lì a poco la banda, composta da giovanissimi, quasi certamente minorenni, da alcuni turisti che hanno osservato increduli le scene dalle finestre, è ritornato in azione.

«Ultimamente con la famiglia dormo all’interno del Bagno – riferisce Marco Ruberti, titolare del Bagno Aloha del Lido delle Nazioni –; rimanere qui mi fa dormire più tranquillo e infatti alle 5 di questa mattina (ieri, ndr), ho sentito rumori e schiamazzi in spiaggia. Ho subito acceso i fari e con l’altoparlante ho invitato i ragazzini ad andarsene».

Il gruppo

«Ho visto che in sei stavano saltando sulla rete elastica del parco giochi riservato ai più piccoli – prosegue il titolare del Bagno Aloha nel suo racconto – e difatti l’ho trovata danneggiata e dovrò farla riparare». Non paghi del danno arrecato i piccoli teppisti, come a voler compiere un gesto di sfida o un dispetto, prima di allontanarsi, hanno pensato bene di salire sull’autovettura di Marco Ruberti, camminando sopra al cofano, danneggiandolo.

«Non è la prima volta che succede – incalza Ruberti amareggiato – e sembra che sia il leit motiv di questa stagione estiva compiere atti vandalici».

Le forze dell’ordine

Per i carabinieri della compagnia lagunare anche quella di ieri è stata una notte di controlli incessanti lungo i 25 chilometri della movida notturna, per contrastare un fenomeno, quello degli atti vandalici che, di sovente, è collegato al consumo di alcol da parte di giovanissimi, molto spesso anche minorenni. I controlli agli esercizi pubblici, per impedire la somministrazione di alcol a minori di 18 anni, proseguiranno per tutta l’estate. Per quanto riguarda le scorribande notturne in spiaggia, si ricorda che l’accesso all’arenile è vietato dal tramonto all’alba. —

Katia Romagnoli. © RIPRODUZIONE RISERVATA.