Stop alla vendita di alcol e chiusure anticipate in zona Gad e oltre a Ferrara

Il Pizza & Kebab La Stazione a Ferrara in zona Gad

Fino al 30 settembre giù le serrande dei negozi alimentari alle 21, per bar e ristoranti stop alle 24

FERRARA. Chiusura alle 21 per i negozi e le medie e grandi strutture di vendita e al massimo a mezzanotte per i bar, ma anche i ristoranti, le pizzerie, i circoli, i chioschi, kebabbari e piadinari che si trovano nelle zone di Ferrara dove si registrano i maggiori episodi di degrado e criminalità. Ad annunciare la stretta sulle attività commerciali che somministrano bevande è il vicesindaco e assessore alla sicurezza Nicola Lodi, che nella conferenza stampa di oggi, venerdì 21 agosto, ha presentato la nuova "Ordinanza per contrastare il degrado urbano e gli effetti dell'abuso di bevande alcoliche e superalcoliche in alcune aree del territorio comunale", in vigore da oggi stesso e fino a mercoledì 30 settembre prossimo, con una serie di limitazioni articolate in maniera diversa in base alla tipologia di commercio e all'area della città in cui si trovano.

«L'ordinanza - fa notare il vicesindaco Lodi - è basata sulle note che riassumono le attività di contrasto alla criminalità portate avanti dalla Questura e allarga il perimetro d'azione su un'area della città che comprende anche tutto il tratto di via Bologna, a partire dall'incrocio con via Mambro, fino a piazza Travaglio e via San Romano. Limitazioni sono previste poi già dalle 21 in tutta la zona Gad, dove si trovano una quarantina di pubblici esercizi di somministrazione alimentare, con divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in qualsiasi tipo di contenitore. È stato inserito anche uno stop alle vendite alle 21 per tutti gli esercizi commerciali di vicinato con tipologia alimentare e mista in un'area aggiuntiva tra via Arianuova e le vie Ariosto, Cosmè Tura, Armari, viale Cavour e le vie Barriere e Belvedere».

A illustrare nei dettagli l'ordinanza sono intervenuti anche gli ispettori di polizia locale Roberto Talmelli e Roberto Accorsi.