Lido Nazioni, bambino sbatte la testa e viene ricoverato: paura al Camping Tahiti

LIDO NAZIONI. Tanta paura ed apprensione, ieri, all’ora di pranzo, per un bimbo in tenera età, caduto dal lettino sul bordo della piscina interna al Camping Taihiti del Lido delle Nazioni.

Erano da poco passate le 12.30, quando l’urlo di una donna, una turista italiana in vacanza con il marito e tre figli minori, ha catalizzato l’attenzione del bagnino e di altri clienti della struttura ricettiva, che stavano accingendosi a raggiungere, per il pranzo, il ristorante, la casa mobile o il bungalow affittati per trascorrere un periodo di relax. Qualcuno aveva temuto il peggio, ritenendo che vi fosse un bagnante in difficoltà in piscina, ma ben presto la scoperta ha ugualmente destato preoccupazione ed ansia tra tutti i presenti. Il piccolo, a quanto si è appurato, adagiato sul lettino mentre il resto della famiglia si preparava a lasciare l’impianto, forse a causa di un movimento improvviso, ha fatto un salto di circa 30 centimetri, finendo sulla pavimentazione e battendo il capo. Al grido di spavento della donna, il bagnino in servizio nell’impianto natatorio si è subito precipitato, mentre dal campeggio partiva la chiamata al 118.


L'INTERVENTO

Sul posto sono intervenute l’ambulanza di Comacchio e l’eliambulanza di Ravenna, in quanto l’auto-medica, dotata di medico a bordo, necessario per una prima valutazione delle condizioni del piccolo, era impegnata in altri servizi emergenziali. Visitato e stabilizzato direttamente in piscina, il bimbo è stato caricato sull’ambulanza con la mamma e, una volta effettuato il trasbordo con l’eliambulanza, che era atterrata in un campo coltivato, situato di fronte al campeggio, il piccolo paziente è stato trasportato, con codice 3, all’ospedale Bufalini di Cesena.

Nel pomeriggio, proprio dal trauma center del nosocomio romagnolo sono giunte le attese notizie confortanti sulle condizioni del bimbo. Il piccolo turista nella caduta ha riportato un trauma cranico, senza gravi conseguenze, inducendo i medici ad un ricovero precauzionale, in osservazione in Pediatria, da dove sarà dimesso con ogni probabilità fin dalle prossime ore. —

KATIA ROMAGNOLI

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