Madre e figlia picchiate, al marito e padre tolto il porto d'armi

Le violenze in famiglia andavano avanti da due anni

FERRARA. Il questore di Ferrara, Cesare Capocasa, ha revocato il porto d’armi per uso sportivo rilasciato a un ferrarese di 48 anni  a seguito di un decreto di divieto di detenzione armi emesso dalla Prefettura.

La revoca si è resa necessaria in quanto è risultato che il titolare da circa due anni aggrediva verbalmente, per poi passare alle vie di fatto la moglie. Nella circostanza dell’intervento la donna raccontava di essere stata strattonata, picchiata con calci e pugni, così come la figlia intervenuta per difenderla.

Non permanendo i requisiti di affidabilità per la permanenza della licenza veniva emesso in data 28 agosto il citato provvedimento di revoca.

L’Ufficio Armi della Questura di Ferrara, al termine la relativa attività istruttoria, ha concluso 19 pratiche con dinieghi di rinnovo di porto d’arma per uso sportivo e alla revoca di 6 autorizzazioni già rilasciate in quanto i titolari non erano più in possesso dei requisiti previsti dagli art. 11 e 43 Tulps.