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«No all’abbattimento dei pini, usiamo i soldi per tutti i Lidi»

Sandra Carli Ballola (La Città futura e M5s) contro l’intervento in viale Carducci. Caldeggiati Palazzo Bellini ai giovani e il collegamento ferroviario con Ostellato

PORTO GARIBALDI. Per Sandra Carli Ballola, candidata civica della lista La Città futura e del Movimento 5 Stelle, Palazzo Bellini deve preservare il suo ruolo strategico di sede della cultura e la biblioteca comunale Ludovico Muratori deve restare «aperta 24 ore su 24, luogo gratuito d’incontro per i giovani, che ora manca, dato che mancano pure sale civiche».

GIÀ FATTO

È questo uno dei punti sviscerati ieri sera, durante il terzo degli incontri promossi da Ascom con i candidati alla carica di primo cittadino lagunare, ed è proprio quello caro alla candidata civica, poi affiancata dal rinato Movimento 5 Stelle lagunare.

Quello di Carli Ballola non è certo un volto nuovo alla politica comacchiese, la sua discesa in campo ha preso le mosse cinque anni fa dalle iniziative di protesta, condotte dal Comitato di Piazza del Popolo, attorno alla ventilata ipotesi di trasferire la sede della politica locale a Palazzo Bellini.

«Appena siamo arrivati in consiglio comunale tre anni fa – ha ricordato Carli Ballola – è stato modificato il regolamento che disciplina il consiglio comunale, per limitare la capacità d’intervento della minoranza, ma anche sul progetto che interessava l’ex Cercom, per far diventare il sito in una fabbrica delle polveri, è mancato il dialogo. Ecco, allora, che si è costituito un comitato sostenuto da tutta la minoranza, dalle associazioni ambientaliste e dalla popolazione».

L’EX ZUCCHERIFICIO

Un’altra battaglia che ha visto Città Futura schierata a tutela dell’ambiente, per la candidata civica è stata quella che ha consentito di non trasformare l’area dell’ex zuccherificio in discarica: «Ma ora che c’è anche un interlocutore governativo – ha sottolineato Carli Ballola – come il Movimento 5 Stelle, questo potrebbe consentirci di presentare progetti strutturali, che servono alla salvaguardia del territori».

Tra i punti programmatici anche una fabbrica di confezionamento del pescato e un progetto per far tornare a popolare il centro storico, non solo da abitanti, ma anche da negozi, contrastando il fenomeno di chiusura di saracinesche, in atto da anni. È poi arrivato un deciso e inequivocabile no al progetto di ristrutturazione di viale Carducci al Lido degli Estensi, «perché non si abbattono 51 pini, per cosa poi? Si può restaurare, ma investire i soldi su tutti i Lidi, per fognature, depuratore, strade».

RIGENERAZIONE

Anziché perdere i fondi regionali già stanziati, Carli Ballola ha invocato una rinegoziazione del progetto. La candidata civica, rilanciando la necessità di un collegamento ferroviario da Ostellato alla costa, si è chiesta come mai in questi giorni il progetto enunciato da Bonaccini in campagna elettorale, per la realizzazione di una metropolitana di superficie, con partenza da Cattolica, sia destinato a fermarsi a Ravenna.

A moderare l’incontro, durante il quale è anche emersa con forza la volontà di realizzare il parco unico e nazionale del Delta del Po, è stato Gianfranco Vitali, presidente dell’Ascom di Comacchio.

CHIUDE TROIANI

Prossimo e ultimo appuntamento con i candidati a guidare il Comune di Comacchio organizzati da Acsom quello di domani Vito Troiani, sostenuto da “Libera Comacchio”, al Bagno Gallanti Beach al Lido di Pomposa, sempre a partire dalle 18. —

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