Riva del Po, all’ultimo trovata l’intesa per mensa e scuolabus

Rinnovato l’accordo con Cir e Le Pagine mentre continuano gli incontri genitori-insegnanti. A ottobre poi riprendono i rimborsi delle spese passate

BERRA-RO. Con una delibera in extremis l’amministrazione comunale di Riva del Po è riuscita nell’affidamento provvisorio di scuolabus e mensa scolastica, una corsa contro il tempo per avere da lunedì 14 settembre i due servizi, essenziali per gli alunni.

La situazione di stallo si era venuta a creare alcune settimane fa, in quanto la prima gara d’appalto era andata deserta: fra le parti, amministrazione comunale e ditte interessate ai servizi, non si era arrivato ad alcun accordo, perché troppo distanti domanda e offerta, come pure le rassicurazioni economiche. Ed in tempo di emergenza Covid sono quelle che fanno la differenza, ma ora a quanto pare sono state colmate, com’era accaduto - per motivi diversi - pure l’anno scorso.


le proteste. Le polemiche da parte dei genitori degli alunni delle elementari non sono mancate e proseguono ancora, perché a poche ore dall’inizio sono ancora molte le cose da sapere.

Tutto fatto invece per quanto riguarda i tre plessi della scuola materna (Serravalle, Cologna e Zocca), dove nei giorni scorsi si sono tenuti gli incontri fra genitori e insegnanti. Molta carne al fuoco e tante le cose da sapere: ogni genitore è ritornato dalla riunione con la carpetta delle istruzioni e vi sono altri incontri per esporre e risolvere problematiche personali. Piccolo inconveniente a Serravalle, dove c’è ancora il cantiere aperto per lavori nella struttura, ma le maestre hanno già organizzato il tutto, quindi nessun disagio.

Questa assegnazione provvisoria vede la riconferma delle ditte già presenti lo scorso anno: Cir per la refezione e Le Pagine per il trasporto scolastico. Come già preannunciato, per quest’ultimo servizio ci sarà ancora il porta a porta, fatto salvo la presenza di qualche caso eccezionale, dove potrebbe essere richiesto di spostarsi in un punto prestabilito. E se la parte strettamente ludica non ha creato tanti problemi, per quanto riguarda spazi e distanziamento sociale fra alunni, la parte accessoria ha impegnato molto e nonostante manchino poche ore all’inizio della prima campanella, mancano ancora diverse cose da fare, ma l’amministrazione comunale rassicura che tutto procederà per il verso giusto e dove ci sarà bisogno, quasi inevitabile, si faranno aggiustamenti.

I rimborsi

E in merito alle tante richieste di chiarimenti sui rimborsi alle famiglie per i servizi scolastici sospesi nei mesi di emergenza Covid-19, l’amministrazione di Riva del Po spiega che «ultimate le verifiche d’ufficio relative ai crediti e alle morosità imputabili ai servizi mensa e trasporto scolastico, riprenderanno a inizio ottobre le procedure di rimborso alle famiglie delle somme versate nell’anno scolastico 2019-2020 per mensa e trasporto, servizi scolastici erogati dal Comune e sospesi il 24 febbraio scorso a causa dell’emergenza sanitaria. Per le famiglie che hanno reiscritto gli alunni ai servizi scolastici, l’importo a credito sarà scalato dall’importo delle tariffe per il 2020-2021. —

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