Ferrara, arrestato e rilasciato dopo l'aggressione in piazza Castellina

Sui motivi della lite finita nel sangue indaga la polizia: ipotesi di contrasti per una partita di droga

FERRARA. Arrestato e processato per direttissima, questa mattina (martedì 15 settembre) il ragazzo nigeriano che nella giornata di ieri ha trasformato piazza Castellina in un lago di sangue aggredendo un connazionale con una bottiglia rotta, colpendolo ad un braccio.

Ferrara, sangue e arena in piazza Castellina: due feriti

Il giudice Caucci ha accolto il patteggiamento della pena, 8 mesi, e ha disposto anche al liberazione del ragazzo. Sui motivi che hanno innescato la lite finita nel sangue, motivi personali e privati tra i due, per un debito non saldato, ma le ipotesi investigative è che alla base vi siano contrasti per una partita di droga e che i due in realtà siano delle “vedette” dei trafficanti in zona. Particolare importante e fondamentale, la presenza della Polizia che è arrivata in una manciata di secondi dopo l’allarme dell’aggressione in piazza Castellina, che ha permesso di arrestare sul fatto il ragazzo nigeriano. Ora la stessa Polizia sta valutando, alla luce della liberazione avvenuta del giovane nigeriano condannato, il modo per poter attivare la procedura di accompagnamento in un centro di permanenza.

Alla notizia dell’esito del processo per direttissima di questa mattina, il sindaco Alan Fabbri interpellato ha commentato «questo è il sistema Italia, io credo come affermato che in questo Paese vi siano regole che permettono di difendere i delinquenti piuttosto che le persone che cercano di far bene: non arretriamo di un millimetro sull’impegno nella Gad. Ci sono problemi, li stiamo risolvendo con l’aiuto delle forze dell’ordine e della nostra polizia locale, con una visione diversa di chi ci ha preceduti. Da qui a prossimi 4 anni credo che otterremo risultati importanti, non vogliamo spostare i problemi in altre zone, no accettiamo le critiche di chi ci ha preceduto e voglio ringraziare il vicesindaco Lodi e il questore Capocasa per il lavoro enorme fatto in questi mesi che hanno dato una svolta importante sulla sicurezza in città».