Fuga in auto da Bologna a Ferrara: 46enne denunciato dopo l'inseguimento

BOLOGNA. Era alla guida nonostante la sua patente fosse stata revocata nel 2014, e come se non bastasse la sua auto non era assicurata e la revisione era scaduta. Per questo, quando verso le 5 di lunedì mattina una pattuglia della polstrada gli ha intimato l'alt in via Stalingrado a Bologna, è fuggito dando vita a un inseguimento lungo l'autostrada A13 e la Porrettana, che si è concluso a Ferrara e durante il quale il fuggitivo ha pure sfondato la barriera del casello di Altedo. Ad essere denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e per danneggiamento è stato, nomade 46enne residente a Copparo e ben noto alle forze dell'ordine. Nei suoi confronti è scattato anche il fermo amministrativo dell'auto, una Saab 9.3 1.9 tid, senza contare che è stato multato per tutte le infrazioni al codice della strada commesse durante la fuga. Dopo aver ignorato l'alt degli agenti, si legge in una nota, il 46enne è riuscito ad imboccare il casello di bologna arcoveggio dell'autostrada A13, procedendo ad elevatissima velocità per tornare a casa sua, in provincia di Ferrara. Nel frattempo, un'altra pattuglia della polstrada di Altedo-Malalbergo «si era già messa sulle sue tracce, dando vita ad un lungo inseguimento ad altissima velocità fino al casello di altedo, dove il fuggitivo ha abbandonato l'autostrada, sfondando la barriera del casello per proseguire lungo la strada statale 64 Porrettana verso Ferrara». A quel punto sono arrivati altri rinforzi, anche se l'inseguimento si è concluso solo «quando ormai il corteo aveva raggiunto il centro abitato di Ferrara». Lì la Saab è finita contro un cassonetto dell'immondizia, mentre il 46enne è sceso e ha provato a nascondendosi fra i veicoli in sosta, venendo però preso e immobilizzato a fatica dagli agenti, uno dei quali è anche rimasto lievemente ferito.