Ferrara. Prova superata al liceo Ariosto. Da lunedì 21 settembre tutti in presenza

La didattica mista in classe e online termina con una settimana di anticipo. In attesa dei banchi nuovi obbligo di mascherina anche da seduti nelle aule più strette

FERRARA. La dirigente del liceo Ariosto, Isabella Fedozzi, lo aveva messo in chiaro lunedì mattina, alla riapertura delle scuole: «La didattica mista disposta per le prime due settimane è solo una sperimentazione per testare il funzionamento delle procedure, ma l’obiettivo resta quello di tornare tutti in presenza».

In anticipo


Una promessa già mantenuta, visto che fin dal 21 settembre, con sette giorni di anticipo rispetto al previsto, tutti i 1.400 studenti e le studentesse dell’Ariosto torneranno a fare lezione in classe. Una decisione assunta alla luce dell’andamento del primo giorno di scuola, che ha dato risultati incoraggianti al punto da premere un po’ sull’acceleratore del ritorno alla normalità.

Le modifiche

Questo ha comportato anche modifiche all’assetto delle lezioni di questa settimana che originariamente avrebbero dovuto svolgersi tutte a distanza per il gruppo B e tutte in presenza per il gruppo A, secondo una suddivisione in base all’ordine alfabetico. Ora invece la rotazione tra i due gruppi avverrà domani, quando i ragazzi del gruppo B torneranno in aula e i loro compagni del gruppo A frequenteranno la Google Classroom.

Questione di pochi giorni, in ogni caso, perché appunto da lunedì 21 non ci saranno più distinzioni e tutti gli studenti, dalla prima alla quinta, siederanno sui banchi. I banchi, però, sono ancora quelli vecchi, perché i monoposto devono ancora essere inviati dal ministero.

Mascherine

Per questo, nell’attesa, si richiede uno sforzo in più agli studenti sul fronte della prevenzione, perché nelle aule dove non sarà possibile rispettare il distanziamento di un metro dovranno indossare la mascherina anche da seduti. Lunedì 21 sarà anche l’ultima giornata con gli ingressi scaglionati: alle 8.10 cominciano le lezioni le prime, alle 9.10 le seconde e alle 10.10 il triennio. Da martedì, invece, partenza unica per tutti alle 8.10.

Il messaggio

Un segnale di ottimismo e fiducia, dunque, che rafforza il messaggio che la dirigente aveva voluto rivolgere agli studenti e alle famiglie alla viglia del primo giorno di scuola: «Essere fiduciosi non significa però essere acritici, ma dimostrarsi all’altezza del proprio compito».

Settimana di rodaggio

Questa resta comunque una fase di rodaggio per gli istituti scolastici chiamati alla non semplice prova della riapertura dopo il lockdown con l’epidemia ancora in corso. Rientri progressivi e orari scaglionati caratterizzano dunque questi primi giorni di lezione.

L’Einaudi ad esempio lunedì è partito con le sole prime, per poi proseguire ieri e oggi con le quinte, domani con le seconde, venerdì le terze e sabato le quarte. L’Iti Copernico-Carpeggiani, che con 1.600 studenti è la scuola con più iscritti ha previsto inizialmente la didattica a distanza per alcune classi. Al Vergani invece fino a venerdì si applicherà l’orario ridotto provvisorio con uscita alle ore 11. —

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