Ferrara. Fuga a folle velocità per evitare il controllo: tre arrestati da carabinieri

Alla vista dei militari l'auto con a bordo tre persone è partita a fari spenti. Bloccati, hanno reagito tentando di sferrare calci e pugni

FERRARA. Tre persone sono state arrestate per resistenza a pubblico ufficiale dai Carabinieri del Norm di Ferrara, impegnati la scorsa notte in un servizio di controllo in zona Gad. A finire in manette, tre cittadini marocchini: E.M.A. di 34 anni, L.R. di 37 anni, e O.J. di 35 anni, i primi due residenti a Bondeno e il terzo in provincia di Brescia.

Erano circa le 2.30 quando un’autoradio che stava pattugliando viale della Costituzione, all’altezza di via Felisatti notava un’auto Golf con a bordo tre persone parcheggiata in posizione defilata e al buio vicino al deposito di biciclette. Tenuto conto dell’orario e del luogo, notoriamente frequentato da assuntori e spacciatori, i militari hanno deciso di effettuare un controllo ma alla vista della “gazzella”, il conducente ha avviato il motore e la macchina è partita a tutta velocità e a fari spenti.

E' così cominciato un inseguimento a sirene spiegate per le vie del centro, poi in viale Po e, sempre a forte velocità, in via Marconi dove, in due occasioni, l’auto inseguita ha frenato bruscamente per permettere agli occupanti di scappare. Fuga impedita dai carabinieri che tallonavano la Golf. L'auto ha così continuato la sua fuga in direzione di via Padova dove è stata affiancata dall’autoradio dell’Arma e costretta a fermarsi a bordo strada. Qui i tre occupanti hanno tentato la fuga, ma i militari in un primo momento sono riusciti a tenerli sotto controllo in attesa dei rinforzi, poi uno dei marocchini (L.R.), vistosi alle strette, ha scagliato una bottiglia di birra (in vetro, con cui era sceso dal veicolo) contro i militari, tentando – immediatamente imitato dagli altri due connazionali – una rocambolesca fuga.

Nel frattempo erano arrivati di rinforzo altri carabinieri che insieme ai primi hanno iniziato a mettere in sicurezza i tre marocchini. I tre hanno reagito tentando di colpire con calci e pugni i militari, cercando di divincolarsi per scappare. Solo con l’arrivo di una terza pattuglia i tre sono stati definitivamente bloccati, dichiarati in arresto e condotti in caserma.

Dai successivi accertamenti è emerso i tre avevano tutti precedenti di polizia per reati contro la persona, la Pubblica Amministrazione, e per droga. E.M.A., l’autista, è stato inoltre denunciato per guida in stato di ebbrezza poché il suo tasso alcolemico è risultato superiore al limite consentito. I due residenti a Bondeno sono stati messi agli arresti domiciliari, mentre quello residente in provincia di Brescia è stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma, tutti in attesa del processo con rito direttissimo.