A Ferrara famiglie sempre meno numerose. Quasi la metà ha un solo componente

Cresce ancora l’indice di vecchiaia della popolazione, il calo demografico frenato dall’aumento degli stranieri 

FERRARA. Popolazione in calo, con un’età media che cresce, frutto anche di una diminuzione delle nascite e famiglie con un solo componente che diventano quasi la metà del totale. La demografia nel Comune di Ferrara ha accentuato negli ultimi sei anni un trend di invecchiamento costante e il calo demografico viene contenuto da un aumento della popolazione straniera residente che consente al Comune nel computo complessivo di essere ancora sopra i 130mila abitanti.

FAMIGLIE CON PERSONE SOLE


Uno dei dati più significativi che emerge dall’ultima ricerca effettuata dall’ufficio Statistica del Comune, su 65.393 famiglie, ben 27.538 sono rappresentante da persone che vivono sole, vale a dire oltre il 42%. Rispetto a sei anni fa quando il totale delle famiglie era di poco superiore a 65mila e quindi quasi simile al dato attuale, le famiglie con un solo componete erano 25.735, dato sempre rilevante ma allora ancora sotto il 40%. E a proposito di composizione dei nuclei familiari sono diminuite anche la famiglia composta da una coppia e quella con figli, a causa anche di un calo delle nascite.

L’aumento delle persone sole è una costante che coinvolge tutte le zone del Comune, dal centro storico alle frazioni. Dal modello di famiglia patriarcale che reggeva anche nel dopoguerra si sta delineando sempre più una società con famiglie di persone sole e in gran parte composte da anziani. Tra la tipologia di famiglia a monocomponente più di 11mila è costituita da persone che hanno più di 65 anni.

PIU' ANZIANI

L’indice di vecchiaia a Ferrara è aumentato nell’ultimo decennio e sta per raggiungere i livelli più critici dei primi anni Duemila con una popolazione sempre più anziana. Nel 2019 il rapporto percentuale tra la popolazione di over 65 anni e la popolazione di età compresa da 0-14 anni è nuovamente salito attestandosi a 269. Nel decennio scorso a Ferrara il rapporto era di 251 residenti anziani a fronte di 100 ferraresi under 14.

MENO NASCITE

I dati ferraresi sulla natalità sono da anni tra i più bassi nell’intero territorio nazionale. Nel 2019 c’è stato un calo delle nascite di oltre il 25% rispetto a dieci anni fa nonostante l’aumento in percentuale dei bambini stranieri. Dai 1.033 nati nel 2009 si è passati ai 745 del 2019.

MORTI

Sono state 1.791 le persone decedute nel Comune di Ferrara nel 2019; la causa principale è dovuta a malattie del sistema circolatorio (582) e a tumori (517). Le donne hanno un’aspettativa di vita più lunga.

MATRIMONI

L’ultimo dato del 2019 conferma un calo dei matrimoni che sono stati celebrati nel Comune di Ferrara. Solo 382 di cui 288 con rito civile e 94 con rito religioso. Nel 2004 erano 476 ed è stato il primo anno che ha visto il sorpasso dei matrimoni civili rispetto a quelli religiosi. Rispetto al passato si predilige la convivenza visto che dal dopoguerra ai primi anni Settanta i matrimoni ferraresi erano attorno ai mille all’anno. E nel 2020 a causa dell’emergenza Covid, molti matrimoni programmati sono stati rinviati a periodo più indicati.

PIU' STRANIERI

In circa vent’anni l’apporto dei residenti stranieri sulla popolazione complessiva di Ferrara si è in pratica decuplicato. Nel 2000 la popolazione straniera residente a Ferrara era composta da 1.741 persone pari all’1,3% del totale dei residente. Nell’ultimo aggiornamento che risale allo scorso anno, gli stranieri sono saliti a 14.898 e per una percentuale che si è alzata all’11,2%. La componente straniera è aumentata su tutto il territorio comunale. Rimane comunque tra le città capoluogo in regione quella con una minor incidenza di stranieri. —