Ferrara, due risse nella notte in piazza Ariostea: movida violenta, interviene la polizia

Un ventenne è stato portato in questura dopo gli allarmi scattati per le liti degenerate. Coinvolti gruppi di giovani

FERRARA. Pugni, spintoni e aggressioni. È stato una notte ad alta tensione quella tra sabato e domenica in piazza Ariostea, in una movida che si è fatta particolarmente calda e violenta. È per fortuna sono intervenute in forza le volanti con gli agenti della Polizia di Stato che hanno riportato la calma dopo le scintille provocate da giovani non proprio sobri, grazie anche alla segnalazione di un addetto alla vigilanza che ha intuito subito il pericolo.

DUE EPISODI


Nonostante i frequenti schiamazzi che si registrano fino a notte fonda con conseguenti proteste dei residenti, in piazza Ariostea era da tempo che non si verificavano episodi di aggressioni e risse per una movida che si è fatto di colpo violenta e pericolosa, con scontri tra ragazzi avventi nel giro di poco meno di un’ora in due episodi che alla fine risultano collegati.

PRIMA RISSA

La prima rissa si è verificata all’1.25 tra un gruppo di ventenni. Un giovane in compagnie di due ragazze ha chiamato il 113 perché era venuto a diverbio con i passeggeri di una Bmw per motivi di parcheggio, spesso difficile da trovare. Secondo le dichiarazioni del giovane testimone alla polizia, il conducente della Bmw avrebbe offeso le ragazze, la scena veniva però notata da un altro giovane che interveniva in loro soccorso colpendo con un pugno l’autista della Bmw. Il diverbio è proseguito ma poi l’auto e il suo conducente hanno lasciato la piazza all’arrivo dei poliziotti. La pattuglia si metteva alla ricerca della Bmw, ma non vedendola, ritornava dai giovani per chiarire la dinamica dei fatti, Gli stessi però non hanno denunciato la rissa, anche perché nessuno aveva riportato lesioni nella lite degenerata.

SECONDA RISSA

Ma era solo una tregua, perché dopo 50 minuti, alle 2.15 scattava un’altra rissa, coinvolti alcuni giovani che già facevano parte della prima aggressione, tale di ipotizzare un collegamento con la rissa iniziale. È stato un addetto della vigilanza della Securfox che ha intuito il pericolo vedendo che si stava accendendo una rissa tra corso Porta Mare e via Borso e così dal Bar Ariosto è partito l’allarme al 113 che ha mandato sul posto cinque volanti. Una ventina di giovani di etnia magrebina hanno circondato e picchiato due ragazzi tra cui un serbo che ha riportato una ferita ad un labbro. L’intervento congiunto ha impedito che la lite degenerasse. La polizia ha portato in questura un ventenne di origine marocchina sorpreso a inveire ubriaco. L’arrivo degli agenti ha posto così fine ad una situazione che stava diventando molto pericolosa. —

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